facebook rss

«Ceriscioli si muove in ritardo
e a rimorchio delle nostre proposte»

LA CONTRO-REPLICA del segretario Arrigoni e dei consiglieri regionali della Lega al governatore dopo il botta e risposta sul protocollo della terapia per il coronavirus a base di plasma iperimmune: «Invece di attaccare si interroghi sul mese di ritardo accumulato»
Print Friendly, PDF & Email

Paolo Arrigoni

 

«Le Marche sono l’ultima regione a dover ancora autorizzare la sperimentazione della cura per i malati Covid con plasma iperimmune. Il presidente Ceriscioli piuttosto che attaccare la Lega dovrebbe interrogarsi sul perché la Regione abbia accumulato oltre un mese di ritardo». Replicano così Paolo Arrigoni, responsabile regionale Lega, e i consiglieri regionali Sandro Zaffiri, Luigi Zura Puntaroni, Marzia Malaigia e Mirco Carloni, al presidente Luca Ceriscioli che ieri ha annunciato vie legali per le dichiarazioni del Carroccio sulla terapia al plasma (leggi l’articolo).

«Il polverone contro la Lega è strumentale solo per nascondere i ritardi accumulati, mentre nelle altre Regioni si procede a passo spedito. Sono state tradite le aspettative dei marchigiani», dicono i leghisti, che ricordano che «l’8 aprile era stata annunciata nelle Marche l’adesione ad una sperimentazione per la cura di pazienti colpiti da coronavirus. E tutto questo mentre in Lombardia si certifica che la sperimentazione della cura al plasma negli ospedali di Mantova e Pavia la mortalità è ridotta dal 15% al 6% e che porterà la stessa regione ad allargare la sperimentazione. Ceriscioli non vuole riconoscere alla Lega il merito assoluto ed incontrovertibile di essere stata la prima forza politica a sollecitare l’inizio di questa sperimentazione nelle Marche. Ancora una volta Ceriscioli e la Giunta si muovono in ritardo e solamente solo a rimorchio delle proposte della Lega. E’ inconcepibile che in una fase di emergenza come quella che stiamo vivendo prevalga la burocrazia e che vi siano tempistiche ordinarie. Nella nostra regione ci sono centinaia di pazienti guariti in attesa che vogliono poter donare il loro plasma e che ancora non hanno una risposta su come e quando lo potranno fare. Invitiamo pertanto il presidente Ceriscioli – concludono Arrigoni ed i consiglieri regionali – ad abbandonare le polemiche pretestuose e a concentrarsi nel trovare soluzioni che possano sbloccare definitivamente questa situazione che relega la nostra regione ad un ruolo marginale come sempre è accaduto in questi anni».

Ceriscioli: «Ridicole falsità dalla Lega, nessun veto alla terapia con plasma»

«Plasma, veto incomprensibile Vogliamo subito spiegazioni»

Plasma contro il coronavirus, sperimentazione sospesa nelle Marche

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X