facebook rss

Bar e ristoranti, c’è chi apre e chi no:
«Serve pazienza,
i clienti torneranno pian piano»

ANCONA - Partenza con il freno tirato per chi ha deciso di riattivarsi nel pieno della Fase 2. Alcune attività preferiscono lavorare solo con il take away, altre si sono potute allargare con i dehors
Print Friendly, PDF & Email

Caffè del Teatro

 

di Federica Serfilippi (foto di Giusy Marinelli)

Una ripartenza a metà per i bar e ristoranti del centro di Ancona. Alcune attività hanno deciso di riaprire, altre di continuare a fare solo il take away e il delivery, altre ancora hanno ritenuto non esserci i presupposti per tornare ad accogliere i clienti. Sono quei locali protagonisti del flash mob andato in scena sabato pomeriggio a piazza Roma. Chiedono certezze e aiuti economici per tornare a fare il loro lavoro (leggi l’articolo). Per chi questa mattina ha riaperto, c’è stato certo l’entusiasmo, ma anche un po’ di preoccupazione per l’afflusso a sprazzi dei clienti. Simone Boari di Rosa Food: «Pensavo ci fosse un po’ più di movimento – afferma -. Forse son tornati tutti al lavoro e il primo pensiero non è tornare al bar. O forse le persone hanno ancora un po’ paura. Le regole sono molto confuse, su cosa si può fare e cosa no. Probabilmente, per vedere più clienti bisognerà aspettare una settimana. Per assurdo abbiamo più lavorato con l’asporto nei giorni del weekend che oggi. Le regole, rispetto a un primo momento in cui sembravano essere più severe, mi lasciano ben sperare. Non sarà però facile quando ci sarà un aumento di persone nei locali. Non posso chiedere il documento per chiedere se sono congiunti, conviventi o altro». «Il via vai – afferma Sara Ambrosio di Amarcord – è ancora un po’ lento. Servirà pazienza, piano piano ce la faremo. C’è ancora chi è un po’ spaventato, chi ha già superato la paura. Ma tornare a rivedere i clienti è stata una sensazione bellissima». Il locale con vista porto, per ora, non farà servizio serale per la cena. Continua il take away, invece, il Caffè del Teatro, a pochi passi dal Massimo Dorico. I clienti non entrano nel bar, ma si ordina fuori e si ritira in un banco esterno dotato di plexiglass. I prossimi giorni sarà attivo anche il servizio al tavolo. «Una scelta – dice Daniele Emma – dettata dal fattore spazio. All’interno non ne abbiamo abbastanza e abbiamo optato per questa soluzione». Chi continuerà, almeno nell’immediato, a praticare il servizio di take away sono anche AnBurger e JetSet di piazza del Papa.

 

Sara Ambrosio

Amarcord

Daniele Emma

Simone Boari

Rosa Food

Bontà delle Marche

Bar Torino

 

L’inno di Mameli, poi l’apertura del bar «Un passo alla volta ce la faremo» (Video)

Riaprono le bancarelle del mercato: «Ancora poco movimento, (Foto/Video) ma è stato un giorno di speranza»

Il nuovo inizio del commercio: «Ripresa lenta, ma che bello tornare in negozio e vedere i clienti» (Foto)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X