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Vandali al centro Uisp di Varano:
spaccate le vetrate
del campo da padel (Foto)

ANCONA - Nessun segno di effrazione o furti. Il presidente del comitato Giovanni Barone: «Chi è entrato lo ha fatto proprio con l'intenzione di accanirsi contro i vetri e distruggere l'unica cosa che si poteva rompere. Sono senza parole»
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Il campo distrutto

 

Vandali nella notte al centro Uisp di Varano: distrutte le vetrate del campo da padel. Domani ci sarebbe stata la ripresa a pieno regime delle attività. Sporta denuncia ai carabinieri. La devastazione è stata scoperta questa mattina. E’ possibile che i vandali siano entrati scavalcando il recinto in piena notte. Non ci sono infatti segni di effrazione e dalla struttura non manca niente. Chi è entrato, lo ha fatto con l’obiettivo di danneggiare le vetrate. Il comitato Uisp sui social, nel commentare la devastazione portata dai vandali: «Questo è ciò che rimane dell’impianto di Padel del Centro Sportivo Uisp di Varano, distrutto questa notte con una violenza inaudita da ignoti vandali con una azione, viste le circostanze, premeditata. Un danno enorme, non solo in termini economici , che colpisce la UISP il Circolo e sopratutto i soci che proprio in procinto della riapertura a regime, dopo la chiusura a causa dell’emergenza Covid 19, non potranno riprendere l’attività . Ma la ripresa delle attività è soltanto rimandata, sapremo riprenderci e superare questo momento di difficoltà, come l’abbiamo fatto anche in altre occasioni, siamo sicuri che potremo contare sull’aiuto dei nostri associati. Da domani ci rimboccheremo le maniche e con lo spirito che da sempre ci caratterizza ci metteremo a lavoro per sistemare l’impianto e riprendere prima possibile l’attività». Rammaricato il presidente del comitato anconetano Giovanni Barone: «Per rompere quei vetri – afferma – ci vogliono delle spranghe. Sono spessi 10 millimetri, vuol dire che chi ha distrutto le vetrate è perchè voleva farlo. E’ entrato all’interno dell’impianto proprio per questo motivo. Oltre a questo danno, non ancora quantificato, c’è anche un altro risvolto economico: domani saremmo dovuti partire a regime, avevamo 5 partite programmate. Non ho parole per descrivere quello che è successo.».

Foto Uisp

Foto Uisp

Foto Uisp

Foto Uisp

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