facebook rss

«Il razzismo non ci fa respirare»
Piazza Roma urla la morte
di George Floyd (Foto)

ANCONA - Tanti i manifestanti che hanno partecipato al presidio indetto dopo la scia di proteste che ha coinvolto quasi tutto il mondo sotto l'eco di #Black Lives Matter
Print Friendly, PDF & Email

Uno dei cartelli esposti a piazza Roma

«Il razzismo non ci fa respirare», «Black Lives Matter», «Stop Killing Black People», «No justice, no peace». Sono sono alcune delle frasi che questo pomeriggio sono riecheggiate a piazza Roma nel corso del presidio indetto da Spazio Comune Heval e Altra Idea di Città per continuare la scia di protesta alzatasi dopo la morte a Minneapolis dell’afroamericano George Floyd, morto nel corso di un arresto da parte della polizia. La piazza si è riempita di cartelli, bandiere e interventi da parte dei manifestanti. Neri, bianchi, giovani, meno giovani. Tutti hanno voluto urlare il loro disappunto verso la politica di Trump e «condannare il razzismo in ogni sua forma». Qualcuno, come già avvenuto in altre città, si è inginocchiato. Un simbolo di rispetto e commemorazione, seguito recentemente anche dal premier canadese Trudeau. Un momento del presidio è stata la compilazione da parte di alcuni manifestanti di pannelli con su scritto ‘Non respiro perchè…’. In tanti, armati di pennarelli, hanno completato la frase, esprimendo il loro concetto di disuguaglianza. 

(foto di Giusy Marinelli)

Il consigliere di Altra Idea di Città Francesco Rubini

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X