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Polizia scientifica, prosegue
l’attività di ricerca con Univpm

INTELLIGENZA ARTIFICIALE - La convenzione è attiva su diverse tematiche, dal riconoscimento dei volti attraverso il fotosegnalamento 2.0, alla dattiloscopia 2.0 per le impronte digitali, al riconoscimento di scene di violenza da filmati grazie agli studi del laboratorio AirtLab, diretto dal professore Aldo Franco Dragoni, e del Centro Interdipartimentale Carmelo, guidato dalla professoressa Milena Martarelli
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da sin. Angelo Rizzo, Massimiliano Olivieri, Gian Luca Gregori, Milena Martarelli, Aldo Franco Dragoni

 

 

Incontro tra Gian Luca Gregori, rettore dell’Università Politecnica delle Marche e il vice questore Massimiliano Olivieri, direttore del gabinetto interregionale di Polizia Scientifica Marche e Abruzzo. L’appuntamento si è tenuto presso il Rettorato martedì scorso, 23 giugno, e rappresenta un momento di condivisione e confronto importante per rafforzare la collaborazione già in essere. Proseguono infatti le attività di ricerca all’interno della convenzione tra Univpm e Polizia Scientifica a servizio del contrasto del crimine, attraverso tecniche di intelligenza artificiale.

All’incontro erano presenti anche il prof. Aldo Franco Dragoni, direttore del laboratorio AirtLab, la prof.ssa Milena Martarelli, direttrice del Centro Interdipartimentale Carmelo e il funzionario Angelo Rizzo del Gabinetto interregionale di Polizia Scientifica Marche e Abruzzo. La convenzione è attiva su diverse tematiche, dal riconoscimento dei volti attraverso il fotosegnalamento 2.0, alla dattiloscopia 2.0 per le impronte digitali, al riconoscimento di scene di violenza da filmati. Ad operare in sinergia ci sono i laboratori del Centro Carmelo e della Polizia Scientifica che collaborano per il proseguo delle attività di ricerca. In futuro si prevedono altre collaborazioni sul fronte della balistica e dell’analisi del Dna. Carmelo è un centro interdipartimentale dell’Università Politecnica delle Marche focalizzato su temi della misura che provengono da diversi settori dell’ingegneria, della medicina, della conservazione del patrimonio culturale, delle scienze marine, delle scienze alimentari, delle scienze geologiche e geotecniche e delle scienze agricole e forestali.

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