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Flixbus riattiva 14 tratte
«Dimenticati dal governo,
ci si chiede di lavorare in perdita»

TRASPORTI - Riprendono i viaggi da Civitanova, Macerata e Porto Recanati, con rigidi protocolli di igiene e distanziamento sarà possibile raggiungere Roma, Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia. Ma l'azienda sollecita il ministro affinché anche la mobilità su bus abbia accesso a finanziamenti e misure di sostegno
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Viaggi in autobus, si riattivano 14 itinerari da Civitanova, Macerata e Porto Recanati. Flixbus ricomincia a viaggiare nelle Marche e ripristina il servizio sospeso di collegamento con le varie regioni italiane. Quattordici le destinazioni che sarà possibile raggiungere dalla costa maceratese: fra queste Roma, l’Abruzzo, il Molise e la Sicilia.

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Andrea Incondi – Flixbus

Un ritorno a ranghi ridotti a causa dei mancati aiuti da parte del governo al settore come lamenta Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia: «In questi giorni stiamo ricevendo diverse richieste da parte di moltissimi comuni, oltre che da parte dei cittadini, per riprendere, aumentare o attivare ex novo collegamenti e tratte, soprattutto da quelle regioni dove gli altri mezzi di trasporto non arrivano. Vorremmo rispondere positivamente a tutti, ma seguendo quotidianamente le attività, senza una reale possibilità di pianificazione non possiamo nasconderci che la ripresa dei servizi sarà lenta e incerta. Abbiamo obblighi per il distanziamento a bordo e nessun aiuto economico, di fatto ci stanno chiedendo di operare in perdita. Ma per quanto può durare? Servono risorse adeguate e non iniziative simboliche per non far morire centinaia di aziende che svolgono a proprie spese un servizio pubblico per il Paese. E per alcuni è già tardi. Chiediamo al Governo, e in particolare al Ministro Paola De Micheli, di rendere possibili interventi a supporto anche del settore delle linee di autobus di lunga percorrenza. Non tutti i cittadini possono permettersi i treni ad alta velocità, ben finanziati nel decreto rilancio». Intanto però qualcosa riparte, specie le destinazioni più vendute: da Macerata, Civitanova e Porto Recanati si possono raggiungere nuovamente Roma e gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, mentre dal litorale si può tornare a viaggiare verso svariate destinazioni in Abruzzo: Giulianova torna raggiungibile sia da Civitanova sia da Porto Recanati, Pescara, Montesilvano e San Salvo tornano collegate con Civitanova e infine, L’Aquila, Teramo e Alba Adriatica tornano connesse con Porto Recanati. Inoltre, da Civitanova vengono riattivate le tratte con Termoli, in Molise, Villa San Giovanni, in Calabria, e Messina e Catania in Sicilia. A bordo rigide misure di distanziamento sociale e igiene: i mezzi vengono sanificati al termine di ogni corsa e sottoposti a sanificazione aggiuntiva nelle maggiori stazioni, l’imbarco è previsto esclusivamente dall’entrata posteriore, il check-in viene effettuato in modalità touch-less ed è presente un dispenser con gel disinfettante per l’intera durata del viaggio. A tali misure si aggiunge la garanzia della distanza minima anche nelle fasi di imbarco e di sbarco, e l’obbligo di indossare la mascherina prima, durante e alla fine del viaggio.

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