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Contributo a fondo perduto,
44mila domande nelle Marche
«Già versati 110 milioni di euro»

RIPRESA - L'Agenzia delle entrate ha comunicato i dati per i primi 20 giorni sull'aiuto destinato ad aiutare lavoratori titolari di partite Iva e imprese dopo il Covid. In regione la provincia con più richieste è il Maceratese: 11mila
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Il premier Conte

 

Contributo a fondo perduto per il Covid, nelle Marche l’Agenzia delle entrate ha versato nel giro di 20 giorni 110 milioni di euro «evase più di 34mila domande su oltre 44mila presentate», dice l’ente. In regione è quella di Macerata la provincia da dove sono arrivate più domande per ottenere il contributo: 11.216 che sono pari a quasi 26 milioni di euro.

«Nelle Marche sono state 43.700 le domande presentate: 24.200 sono persone fisiche – dice l’Agenzia delle entrate –, mentre 19.500 sono imprese. La maggior parte delle istanze presentate fanno capo alla provincia di Macerata, con 11.216 richieste e un contributo erogato pari a quasi 26 milioni di euro, e alla provincia di Ancona, con 10.840 domande e quasi 28 milioni di euro. Seguono Pesaro e Urbino, con 9.734 istanze e 24,4 milioni di importo, Ascoli (6.338 e 15 milioni) e Fermo (6.288 e 16,4 milioni)». Il contributo rientra nel decreto rilancio, che prevede un aiuto a favore delle imprese e delle partite Iva colpite dalle conseguenze economiche del lockdown. In particolare spetta ai titolari di partita Iva, esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo, comprese le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa, con fatturato nell’ultimo periodo d’imposta inferiore a 5 milioni di euro e a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. L’ammontare del contributo è pari al 20% del calo del fatturato di aprile se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono inferiori o pari a 400mila euro, al 15%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano i 400mila euro ma non un milione di euro; al 10%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono tra 1 milione e 5 milioni i euro. Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a mille euro per le persone e a 2mila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

I contribuenti interessati sono ancora in tempo per richiedere il contributo. La domanda può essere presentata fino al 13 agosto (24 agosto per gli eredi che continuano l’attività per conto del soggetto deceduto). All’interno dell’area dedicata del sito dell’Agenzia, oltre al modello di richiesta per accedere al contributo e alle relative istruzioni, è disponibile anche una guida scaricabile, che spiega le indicazioni utili per richiedere il contributo, illustrando le condizioni per usufruirne, l’entità, il contenuto dell’istanza, le modalità di predisposizione e di trasmissione.

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