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Antincendio boschivo,
rinnovata la convenzione
per la vigilanza sul Conero

SIROLO - All'ente Parco si è svolto il tavolo tecnico con Regione, Comuni di Ancona, Camerano, Numana e Sirolo, Carabinieri Forestale, Vigili del Fuoco e Capitaneria di Porto per la predisposizione del piano a tutela dell'area verde protetta
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La vigilanza contro gli incendi boschivi nel Parco del Conero

 

 

Rinnovato l’accordo con la Vab (Vigilanza Antincendi Boschivi). Al Parco del Conero si è svolto il tavolo tecnico con Regione Marche, Comune di Ancona, Comune di Camerano, Comune di Numana, Comune di Sirolo, Carabinieri Forestale, Vigili del Fuoco e Capitaneria di Porto per la predisposizione del Piano Antincendio Boschivo. «Da anni l’Ente Parco si avvale del supporto dell’associazione di volontariato Vigilanza Antincendi Boschivi Marche. – fa sapere una nota ufficiale del Parco del Conero – Sulla base dell’incarico rinnovato anche per la stagione 2020, e della durata di un anno, l’associazione si occuperà di svolgere servizi di prevenzione e sorveglianza antincendio, informazione agli utenti per gli spostamenti all’interno del Parco del Conero, informazione sulle finalità del Parco e sui criteri e le modalità di frequentazione all’interno del territorio protetto, estinzione del fuoco ed interventi di bonifica. Nonchè servizio di protezione civile, antinfortunistica e osservazione e controllo del territorio con comunicazione tempestiva al Parco di eventi particolari o comportamenti illeciti».

Il territorio di applicazione del Piano è quello del Parco del Conero che nell’ottica dell’antincendio boschivo è stato suddiviso per zone: area ad alto rischio di incendio, area a medio rischio di incendio, area a basso rischio e aree verdi di interfaccia. La grande presenza di visitatori richiamati dalle caratteristiche uniche del Monte Conero, la presenza di attività antropiche sparse, l’andamento climatico mediterraneo caratterizzato nel periodo estivo dall’assenza di precipitazioni e da alte temperature, hanno fornito la necessità di coordinare un apposito tavolo tecnico per garantire la protezione dei boschi e degli stessi fruitori.

 

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