facebook rss

‘Letizia Battaglia, storie di strada’
Alla Mole la mostra
della fotografa siciliana

ANCONA - Sarà visitabile dal 25 luglio al 15 gennaio 2021. Verranno esposte circa 300 foto, molte delle quali inedite e focalizzate sui temi preferiti dell'artista palermitana. L'assessore Marasca: «Un evento di portata nazionale e di altissima valenza sociale»
Print Friendly, PDF & Email

Uno scorcio della mostra

 

Arriva ad Ancona la mostra ‘Letizia Battaglia. Storie di strada’, in programma alla Mole Vanvitelliana, dal 25 luglio 2020 al 15 gennaio 2021. ‘Storie di strada’, una grande retrospettiva con oltre 300 fotografie che ricostruiscono per tappe e temi la straordinaria vita professionale di Letizia Battaglia, artista palermitana di 85 anni. Promossa dal Comune di Ancona, Assessorato alla Cultura, l’esposizione, che ha già toccato con successo Milano, propone circa 300 fotografie, molte delle quali inedite. «Ancona ospita alla Mole una mostra che era in procinto di arrivare all’inizio del 2020 – spiega l’assessore alla Cultura e Turismo, Paolo Marasca – . L’Amministrazione ha deciso, con grande spirito di reazione e di consapevolezza, di programmarla comunque al momento della ripresa delle attività, perché è una mostra che parla di vita, di sfide, di relazioni, di tenacia e di un Paese complesso e difficile.  Ma anche perché riprendere da una grande mostra, da un grandissimo evento di portata nazionale e di altissima valenza sociale, è un segnale per tutto il territorio. Non ci sarebbe stata artista più adatta, perché Letizia Battaglia parla ai sentimenti e al cuore, e lo fa con senso critico e grande passione. Devo personalmente ringraziare tutto lo staff del Comune e della Mole che ha contribuito ad un evento così importante, in così poco tempo, e con le difficoltà di questi mesi. Davvero delle persone appassionate e meravigliose». ‘Storie di strada’ attraversa l’intera vita professionale della fotografa siciliana, e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo costruito su diversi capitoli e tematiche. I ritratti di donne, di uomini o di animali, o di bimbi, sono solo alcuni capitoli che compongono la rassegna; a questi si aggiungono quelli sulle città come Palermo, e quindi sulla politica, sulla vita, sulla morte e sull’amore, e due filmati che approfondiscono la sua vicenda umana e artistica. Il percorso espositivo si focalizza sugli argomenti che hanno costruito la cifra espressiva più caratteristica dell’artista, che l’ha portata a fare una profonda e continua critica sociale, evitando i luoghi comuni e mettendo in discussione i presupposti visivi della cultura contemporanea. Quello che ne risulta è un vero ritratto, quello di un’intellettuale controcorrente, ma anche una fotografa poetica e politica, una donna che si interessa di ciò che la circonda e di quello che, lontano da lei, la incuriosisce. Come ha avuto modo di ricordare la stessa Battaglia, «la fotografia l’ho vissuta come documento, come interpretazione e come altro ancora […]. L’ho vissuta come salvezza e come verità. Io sono una persona – afferma ancora – non sono una fotografa. Sono una persona che fotografa». «Quelle che il progetto della mostra si propone di esporre – afferma Francesca Alfano Miglietti curatrice della mostra – del percorso di Letizia Battaglia, sono ‘forme d’attenzione’: qualcosa che viene prima ancora delle sue fotografie, perché Letizia Battaglia si è interrogata su tutto ciò che cadeva sotto al suo sguardo, fosse un omicidio o un bambino, uno scorcio o un raduno, una persona oppure un cielo. Guardare è stata la sua attività principale, che si è ‘materializzata’ in straordinarie immagini».
La mostra aprirà al pubblico sabato 25 luglio e sarà visitabile con il seguente orario: 10 – 12; 16 – 20. Giovedì 23 luglio si svolgerà in anteprima un incontro con la stessa Letizia Battaglia alle 18,30. Per ragioni legate ai protocolli di sicurezza, l’evento dal vivo sarà riservato ma verrà comunque trasmesso in streaming sul sito www.lamoleancona.it a partire dalle ore 18 e 30. Biglietto 10 euro. Info: 339 3117845 mostraletiziabattaglia@gmail.com.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X