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Morti bianche sul lavoro,
i sindacati: «Sono lutti inaccettabili»

ANCONA - Due operai hanno perso la vita oggi nelle Marche. Per la tragedia accaduta nel cantiere del bypass Falconara-Orte, Feneal-Uil Filca-Cisl Fillea-Cgil territoriali di Ancona domani indiranno una giornata di sciopero. Rfi e Italferr hanno avviato un'inchiesta interna per accertare le cause dell’incidente nel cantiere falconarese
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L’infortunio sul lavoro mortale nel cantiere del raddoppio ferroviario di Falconara

 

Per le due tragedie, le ennesime sul lavoro, accadute oggi nelle Marche, nel cantiere del raddoppio ferroviario di Falconara e a Sassocorvaro (Pesaro-Urbino), dove hanno perso la vita due operai rispettivamente di 59 e 52 anni, i sindacati Feneal-Uil Filca-Cisl Fillea-Cgil di Ancona esprimono «profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie».

La gru cingolata ribaltata

In particolare ricordano  che nella provincia di Ancona dall’inizio del 2020 «sono già due le morti bianche in provincia di Ancona. Appena ripartiti i cantieri nel post Covid è ripreso quel trend drammatico che conosciamo. Siamo al ridosso delle ferie e due lutti sono un numero inaccettabile per una piccola provincia come la nostra». Le sigle sindacali aggiungono che «Non ci abitueremo mai ad accostare la perdita di una persona al lavoro: strumento di autonomia, emancipazione, costruzione di una vita piena all’interno della comunità. L’auspicio e l’obbiettivo di tutti i soggetti che si occupano di prevenzione – sottolineano – è quello che i lavoratori, a fine giornata tornino alle proprie case dai propri cari perché il lavoro deve rappresentare una opportunità di dignità e di vita e non possiamo accettare che diventi sempre più spesso causa o strumento di morte».

Quella di oggi  avvenuta a Falconara è dunque «il momento del dolore, da domani bisogna che si ritrovi la giusta attenzione su un tema che è di fondamentale importanza soprattutto in un settore dove il rischio di infortunio grave o morte come in questo caso è tanto elevato. Chiederemo un incontro – annunciano – per comprendere e far luce sulle dinamiche dell’incidente alla Prefettura, alla committenza pubblica e all’impresa che sta realizzando l’opera, per tracciare le responsabilità o le eventuali omissioni: non è possibile accettare che in una grande opera pubblica si continui a perdere la vita, specialmente nelle Marche, dove negli ultimi anni e nei prossimi, saranno investite da un importantissimo impegno infrastrutturale, e dalla ricostruzione post sisma e dai futuri cantieri di edilizia sanitaria. Nella giornata di domani – concludono – indiremo una giornata di sciopero e ci aspettiamo che tutti gli organi competenti, le istituzioni e la magistratura, in tempi brevi, possano fare chiarezza su quanto avvenuto».

Anche Rete Ferroviaria Italiana e Italferr (Gruppo FS Italiane) esprimono cordoglio e vicinanza ai familiari dell’operaio di una ditta appaltatrice deceduto nel cantiere per la realizzazione del by pass ferroviario della linea ferroviaria Orte-Falconara Marittima. «L’incidente è avvenuto in un’area delimitata e non interferente con la circolazione ferroviaria. – scrivono in una nota di vicinanza alla famiglia – Per accertare le cause dell’incidente è stata avviata un’inchiesta interna».

(Al.Big.)

(ultimo aggiornamento alle ore 19.15)

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