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«Alle scuole marchigiane servono
20mila banchi monoposto»

LA RICHIESTA dell'Ufficio scolastico regionale al Ministero dell'Istruzione. Il fabbisogno degli istituti anconetani: 2.474 sedute didattiche innovative e 791 standard
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I banchi monoposto del Savoia-Benincasa

 

Sono quasi 20mila i banchi monoposto richiesti dalle scuole marchigiane per garantire l’avvio in sicurezza del prossimo anno scolastico nel rispetto del distanziamento sociale. A questi vanno aggiunte oltre 17.500 sedute standard e più di 11mila sedute innovative, ovvero sedute attrezzate per uso didattico multifunzionale, munite di almeno cinque ruote, ripiano di lavoro mobile e ripiano posa libri o posa zaino.
È quanto emerge dal monitoraggio richiesto dal Ministero dell’Istruzione sui dati relativi al fabbisogno rappresentato dalle scuole per garantire la migliore gestione degli spazi a disposizione delle singole classi ed evitare, per quanto possibile, l’eventuale conseguente sdoppiamento delle stesse.  Dalle scuole secondarie di II grado sono state richieste in particolare le sedute innovative (quasi 7mila), con un picco concentrato nella provincia di Ancona, dove si registra un fabbisogno di quasi 2.474 pezzi contro poco più di 741 banchi monoposto tradizionali e 791 sedute standard. Tra gli istituti superiori che hanno avanzato il maggior numero di richieste per le sedute didattiche innovative, il Savoia-Benincasa con 160 pezzi (visitato a luglio dal ministro Azzolina) e il liceo Rinaldini (200). A Fabriano, il Merloni-Miliani (650), a Jesi il Galilei (150), a Falconara il Cambi-Serrani (140), a Osimo il  Meucci (99) e a Senigallia il Panzini (220). Analogo interesse per un’innovazione radicale dell’ambiente didattico si rileva nella provincia di Macerata (oltre 1.700 sedute innovative contro quasi 1.300 banchi e più di 1.200 sedute standard). Diversa la situazione nelle altre province, dove sembra prevalere la preferenza per gli arredi più tradizionali, in particolare per le scuole dell’ascolano e del fermano (quasi 2.300 e più di 2.500 banchi e sedute standard contro le poco più di 1.100 richieste di sedute innovative), dovuta probabilmente anche a una diversa situazione degli spazi a disposizione. Molto diversa la situazione nelle scuole del primo ciclo, dove peraltro le sedute innovative sono previste solo per la scuola secondaria di I grado. In questo settore, infatti, le richieste di questo genere superano di poco le 2.200 a fronte di un fabbisogno complessivo di oltre 13.500 banchi monoposto e più di 11mila sedute standard.

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