facebook rss

Appostamenti, pedinamenti e minacce:
stalker finisce ai domiciliari

ANCONA - In arresto un 45enne che lavora al porto, dal 2018 persecutore della donna con cui aveva stretto una breve relazione
Print Friendly, PDF & Email

foto d’archivio

 

Prima l’ammonimento orale del questore, poi gli arresti domiciliari. E’ l’iter del procedimento che ha coinvolto uno stalker di 45 anni, fermato ieri pomeriggio dai poliziotti della Squadra Mobile. Da fine 2018 avrebbe, con qualche pausa, tartassato la donna con cui aveva iniziato una relazione, poi troncata da lei. La prima denuncia della vittima risale a due anni fa, poco dopo la fine del rapporto intrapreso con il 45enne, lavoratore al porto. Stando a quanto rilevato, l’uomo avrebbe iniziato a mettere in atto tutta quella serie di comportamenti riconducibili agli atti persecutori: messaggi, pedinamenti e appostamenti sul luogo di lavoro di lei. E’ arrivato l’ammonimento del questore nel novembre 2018 ma il 45enne avrebbe  continuano a molestare l’ex compagna, violando in maniera subdola, senza mai farsi cogliere in flagranza, le prescrizioni contenute nel provvedimento amministrativo del questore. L’uomo, stando a quanto riscontrato nel corso delle indagini, ha seguitato in ogni modo a tentare di convincere la sua vittima a tornare insieme, anche minacciando di suicidarsi o di fare del male a lei e a chi le sarebbe stato vicino. Sarebbe arrivato a sputare fuori dal posto di lavoro di lei e a invertire il senso di marcia in auto quando la incontrava. Ieri, in accoglimento della richiesta avanzata dalla procura dorica, il gip ha disposto il regime degli arresti domiciliari.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X