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Il presidente Mattarella a Loreto:
macchina organizzativa in moto
tra misure di sicurezza e anti Covid

IL CAPO dello Stato, l'8 settembre, parteciperà alla messa pontificale nella Basilica della Santa Casa, poi accenderà la Lampada per l'Italia e assisterà al sorvolo degli aerei in piazza della Madonna. Allo studio la gestione degli ingressi, l'installazione di maxischermi e la disposizione delle sedie per i partecipanti all'evento
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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

 

 

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è atteso a Loreto il prossimo 8 settembre alle ore 11.30 per partecipare alla messa pontificale nella Basilica della Santa Casa, presieduta e celebrata da mons. Fabio Dal Cin, arcivescovo prelato e delegato pontificio della città mariana. Al termine della funzione religiosa il capo dello Stato accenderà la Lampada per l’Italia. L’iniziativa rientra fra le celebrazioni legate alla festa della Natività di Maria, ancor più sentite nell’anno delle celebrazioni giubilari, prorogate da Papa Francesco fino al 2021. La storia della lampada inizia l’8 settembre 1998. Per volontà dell’allora arcivescovo di Loreto, oggi cardinale Angelo Comastri, ogni mattina viene accesa all’interno della Santa Casa. Arde e simboleggia l’invocazione del popolo italiano alla Vergine. Secondo le intenzione di Giovanni Paolo II, la lampada ricorda che «è compito dei cristiani essere vigilanti con le lanterne accese e perseveranti nella preghiera e nella facoltà al Vangelo per illuminare con la fiaccola della Verità e dell’amore di Cristo le varie realtà sociali, politiche, culturali ed economiche dell’esistenza». Al termine della manifestazione, l’8 settembre il presidente Mattarella con le altre autorità presenti, assisterà in piazza della Madonna al sorvolo degli aerei sulla città mariana.

La Santa Casa di Loreto

Da ieri si è messa in moto ed è in pieno fermento anche la macchina organizzativa per garantire la massima sicurezza all’evento sotto il profilo dell’ordine pubblico e sanitario. Il prefetto di Ancona, Antonio d’Acunto, ha presieduto una riunione del Comitato provinciale dell’ordine e sicurezza pubblica, convocata in videoconferenza, in vista dell’appuntamento. Un vertice al quale hanno preso parte anche l’arcivescovo Dal Cin, il sindaco uscente di Loreto Paolo Niccoletti, i vertici provinciali delle forze di polizia ed il comandante del centro di formazione Aviation English dell’Aeronautica Militare di Loreto. Nel corso dell’incontro sono state esaminate tutte le misure da attuare per lo svolgimento della celebrazione, a partire da quelle nel rispetto delle disposizioni anti-Covid. «L’arrivo del presidente Mattarella è molto sentito e atteso in città – spiega Paolo Niccoletti – L’organizzazione dei grandi eventi che vedono al centro la Basilica della Santa Casa, è collaudata a Loreto, dalla viabilità, alla gestione di piazza della Madonna fino alla sicurezza dei partecipanti. Quest’anno però non potremo non tener conto dell’emergenza Covid. Dovremo quindi studiare soluzioni anti-assembramento, a partire dagli ingressi e dalla disposizione delle sedie in piazza della Madonna». Oltre ai soporalluoghi che saranno svolti nei possimi giorni, al potenziamento dei servizi delle forze dell’ordine e ai percorsi blindati, nella complessa e articolata organizzazione, supervisionata dal Quirinale, si sta valutando inoltre se allestire dei maxischermi per permettere al pubblico di seguire la manifestazione a distanza.

Il presidente Mattarella a Loreto

Prorogato fino a dicembre 2021 il Giubileo Lauretano

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