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Volontariato civico:
dopo la Cittadella, tocca al Cardeto

ANCONA - Al progetto, finanziato dalla Regione e coordinato da CSV Marche in collaborazione con il Comune di Ancona, hanno aderito 80 ragazzi, tra i 16 e i 21 anni. A loro spettano piccoli lavori di manutenzione e cura del verde nei parchi
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I volontari al Cardeto

 

Dopo il parco della Cittadella e quello del Cardeto (attualmente oggetto di intervento) toccherà alla Mole e al parco del Gabbiano, dalla prossima settimana,  beneficiare dell’impegno dei giovani che partecipano al progetto “Ci sto? Affare fatica! – Facciamo il Bene comune” finanziato dalla Regione Marche, coordinato dal Centro Servizi per il Volontariato delle Marche e sostenuto dal Comune di Ancona.  L’iniziativa intende recuperare il prezioso contributo educativo e formativo dell’impegno, manuale, in particolare, stimolando i giovani a valorizzare al meglio il tempo estivo attraverso attività concrete di volontariato, cittadinanza attiva e cura dei beni comuni. Ad Ancona hanno aderito, come spiega Michele Barigelli responsabile di zona del progetto, circa una ottantina di ragazzi di età compresa tra tra i 16 e i 21 anni. Affiancati da un tutor maggiorenne e da un esperto (handyman), suddivisi in squadre settimanali, svolgono attività di cura del verde, pulizia e piccole manutenzioni all’interno di vari luoghi.

La staccionata del belvedere Neruda

Dopo il parco della Cittadella, questa settimana un gruppo di quasi 20 giovani è attivo al Cardeto, creando il giardino delle farfalle, piantando fiori e piante, ripulendo la zona da arbusti e canne, sistemando la rampa di ingresso al parco, ridipingendo la staccionata del belvedere Pablo Neruda.  Creando l’occasione di lavorare in team e mettendo in campo un intreccio tra competenze creative giovanili (soprattutto in ambiente digitale) e abilità tradizionali artigianali da “maestri d’arte”, si riporta l’attenzione sul valore della fatica e alla fatica profusa si associa un congruo riconoscimento. Ai giovani viene infatti erogato un voucher settimanale, il “buono fatica” del valore di 50 euro spendibile negli ambiti principali della quotidianità (spese alimentari, abbigliamento, libri scolastici, sport e tempo libero). Anche ai tutor viene riconosciuto un “buono fatica”, del valore di 100,00 euro per ogni settimana di attività.  «Avevo avuto notizia di questo progetto da un telegiornale regionale e quindi ho aderito» spiega Francesca, 17 ani, di Camerata Picena oggi alla prese con la creazione del Giardino delle farfalle per il Cardeto. Sofia, 20 anni di Ancona, invece lo ha saputo attraverso i social e non ha voluto mancare all’appuntamento.  Lo svolgimento delle attività permette una sinergia anche con altre realtà del territorio, in questo caso l’Hort che, avendo vinto un bando di durata di sei anni, si sta occupando del Centro ecologico ambientale del Cardeto, dove promuove diverse iniziative per tutta la popolazione, in particolare giovani e scolaresche, per favorire il contatto con l’ambiente del parco e il rispetto della natura.  «Sono soddisfatto di questo lavoro di squadra che coinvolge i giovani, associazionismo del territorio e tocca luoghi d’interesse della città. I nostri ragazzi salgono alla ribalta e diventano protagonisti di azioni positive per il bene comune, in questo caso per il Cardeto, un parco che stiamo cercando di attenzionare il più possibile, anche con sopralluoghi periodici con la Polizia locale, affichè sia uno spazio sempre più vivibile per i cittadini dorici» afferma l’assessore alla Partecipazione democratica e manutenzioni, Stefano Foresi che ha portato avanti il progetto in collaborazione con l’assessore alla Cultura e Turismo, Paolo Marasca.

Cura del bene comune: dieci volontari alla Cittadella

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