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Ex Jp Industries, Mangialardi:
«Non si scarichino sui lavoratori
gli effetti della crisi»

FABRIANO - Il candidato governatore: «Procedere unilateralmente al licenziamento collettivo è semplicemente inaccettabile»
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Maurizio Mangialardi

 

«Chiedo alla direzione aziendale della Indelfab di recedere dai loro nefasti proposti, peraltro in assenza di un Piano di Concordato presentato in tribunale, e invito la Regione Marche ad accogliere la proposta delle organizzazioni sindacali per l’immediata apertura di un tavolo di confronto con la proprietà e il ministero dello Sviluppo economico». Così Maurizio Mangialardi interviene sulla vicenda ex Jp Industries, per cui rischiano il posto 584 lavoratori, tra Marche e Umbria. «Mi unisco – ha detto il candidato governatore del centro-sinistra alle Regionali – alle accorate parole espresse dal vescovo di Fabriano Francesco Massara affinché ai lavoratori della ex Jp Industries venga data una prospettiva di stabilità economica e occupazionale, togliendo dall’angoscia e dalla precarietà il futuro di centinaia di famiglie. Procedere unilateralmente al licenziamento collettivo di così tanti lavoratori, già provati da anni di incertezza professionale, e per di più in un momento così difficile e delicato dovuto alla pandemia che non abbiamo ancora superato, è semplicemente inaccettabile. Il distretto fabrianese ha già sofferto abbastanza gli effetti delle crisi che lo ha colpito oltre un decennio fa e il dramma della disoccupazione che ne è conseguito. È necessario che le istituzioni, a partire proprio dalla Regione, prendano il toro per le corna, affrontando con determinazione i problemi strutturali di questo territorio, che in nessun modo possono essere scaricati sui lavoratori e sulle fasce più deboli della popolazione».

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