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Ex studente della Politecnica
tra i 20 vincitori dell’Erc Starting Grant

SCIENZA - Donato Giovannelli, microbiologo presso il Dipartimento di Biologia dell'università degli Studi di Napoli “Federico II”, è tra i ricercatori italiani premiati con i prestigiosi finanziamenti europei
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Donato Giovannelli (foto Giovannelli Lab-Team)

 

 

Il Consiglio Europeo della Ricerca ha reso noto i nomi dei vincitori di Erc Starting Grant 2020, i prestigiosi finanziamenti che premiano giovani ricercatori di tutto il mondo (con 2-7 anni di esperienza maturata dopo il conseguimento del dottorato) impegnati in attività di ricerca di frontiera. 436 i progetti finanziati in totale dalll’Europa, di cui solo 20 assegnati all’Italia. Tra i 20 italiani che si sono aggiudicati un Erc Starting Grant c’è Donato Giovannelli, ex studente della Politecnica e giovane ricercatore in servizio presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Laurea triennale e specialistica in biologia marina presso la Politecnica, dopo gli studi si sposta all’estero, dove trascorre numerosi anni dividendo il sui tempo tra gli Stati Uniti e il Giappone. Durante il periodo all’estero Donato lavora in alcuni dei maggiori centri di eccellenza mondiali, come l’Institute for Advanced Study di Princeton, la Rutgers University e l’Earth-Life Science Institute di Tokyo, dove viene a contatto con un approccio alla ricerca interdisciplinare e innovativo. «Passare le giornate a discutere di geologia, geochimica e planetologia con esperti del settore per un giovane microbiologo come me é abbastanza inusuale – racconta Giovannelli – Il periodo all’estero e la collaborazione con il network internazionale di ricerca Deep Carbon Observatory hanno fortemente influenzato i miei studi – prosegue Donato – e mi ha portato sempre di più a lavorare all’interfaccia tra discipline diverse». Un approccio innovativo e interdisciplinare dunque che trascende i confini dei dipartimenti universitari e delle discipline scientifiche classiche che ha permesso al rof. Giovannelli di aggiudicarsi il prestigioso finanziamento Erc Starting Grant 2020.

«Il progetto che ho scritto mira a comprendere come la vita e il pianeta siano coevoluti nel tempo- spiega il prof. Giovannelli – Tutta la vita ha bisogno di energia, e la ottiene grazie a reazioni metaboliche di ossido-riduzione fatte da speciali proteine, chiamate ossidoreduttasi, che spesso utilizzano dei cofattori metallici – continua – Le concentrazioni ambientali di questi metalli sono cambiate nel tempo durante l’evoluzione del pianeta, ma non abbiamo idea di quale ruolo questo cambiamento abbia avuto sull’evoluzione delle ossidoreduttasi e del metabolismo». Il progetto utilizzerà una combinazione di tecniche molecolari di ultima generazione e modelli computazionali uniti a numerose spedizioni in zone remote del pianeta per provare a capire come la vita e il nostro pianeta siano coevoluti. I risultati di quest’attività potrebbero avere ricadute in numerosi ambiti delle scienze, dalla comprensione dell’evoluzione del pianeta, fino alla produzione di nuovi biomateriali o molecole bioattive. «Capire come la diversità microbica possa essere manipolata grazie agli elementi in tracce- spiega ancora Giovannelli -apre numerose prospettive e potrebbe permettere di manipolare il microbiota in modi nuovi, sia in ambiente che per la salute umana». Un progetto ad alto rischio, ma con potenziali ricadute in molti ambiti delle scienze. E proprio per questo il progetto, chiamato CoEvolve, é stato finanziato dall’Erc con 2.1 M di Euro. «Un opportunità unica per poter continuare a fare ricerca di alto livello, nonostante i finanziamenti alla ricerca in Italia siano molto più bassi rispetto a quelli degli altri paesi- aggiunge Giovannelli -É emozionante essere di nuovo in Italia a fare ricerca ed ottenere finanziamenti europei, specialmente della portata dell’Erc» commenta Giovannelli. Donato considera le Marche la sua seconda casa e vi ritorna ogni weekend, nonostante il lavoro lo porti a Napoli ogni settimana presso il Dipartimento di Biologia della Federico II. “Ad Ancona sono venuto per l’Università” commenta, “e ci ho lasciato il cuore, tra amicizie, vela e rugby. Mia moglie vive ad Ancona e mio fratello nell’Ascolano. Inoltre sono da sempre associato all’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie del Cnr di Ancona con cui collaboro da molti anni”. La famiglia e la ricerca dunque il suo legame con il territorio, ma non solo, visto che Donato Giovannelli nelle Marche ha anche diverse attività imprenditoriali. É infatti co-fondatore con il fratello Andrea della startup tecnologica Nano-Tech SpA (www.nanotechspa.com), vincitrice nel 2010 del premio eCapital, che si occupa di materiali compositi avanzati e che negli anni é cresciuta fino a diventare una piccola industria altamente innovativa.« La Politecnica mi ha dato solide basi su cui costruire il mio futuro» commenta Donato, «e Ancona offre un ambiente dinamico e stimolante in cui crescere, che mi ha permesso di spaziare dalla ricerca all’imprenditoria».

CHI E’ DONATO GIOVANNELLI – Microbiologo presso il Dipartimento di Biologia dell’università degli Studi di Napoli “Federico II”, Giovannelli si occupa della coevoluzione tra la vita e il nostro pianeta ed é interessato a come il nostro pianeta sia divenuto, e si sia mantenuto, abitabile. Nel suo laboratorio si mescolano tecniche di microbiologia classica con lavoro di simulazione al computer e spedizioni di campo nelle regioni più remote del pianeta. Nato a Chioggia, in Veneto, e cresciuto sul Gargano in Puglia, dopo gli studi secondari si iscrive alla Facoltà di Scienze dell’Università Politecnica delle Marche dove consegue una Laurea Triennale in Biologia e una Laurea Magistrale in Biologia Marina. Nel 2010 comincia il dottorato presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, effettivamente svolto però nel laboratorio del Prof. Costantino Vetriani alla Rutgers University negli Usa. Donato passa 2 dei 3 anni del dottorato negli USA e nel 2013, dopo aver ottenuto con successo il titolo di dottore in ricerca accetta una posizione da postdoc nel laboratorio del Prof. Vetriani. Nel 2015 comincia a frequentare come Visiting Scholar il prestigioso Institute for Advanced Study di Princeton e nel 2016 si sposta come Research Scientist presso l’Earth-Life Science Institute di Tokyo, pur mantenendo una affiliazione con la Rutgers University. Nel 2016 é visiting professor presso la Federico II di Napoli, dove insegna per un semestre Diversità Microbica Marina. Nel dicembre 2018 prende servizio presso l’Ateneo di Napoli come RtDb in microbiologia, e comincia a scrivere il progetto Erc Starting Grant appena finanziato. Negli anni e stato anche co-fondatore e membro del consiglio di amministrazione di una startup innovativa attiva nel settore dei materiali compositi e delle nanotecnologie (www.nanotechspa.com) assieme ad altre esperienze imprenditoriali.

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