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Elettrolux, volumi produttivi
in crescita, la Fiom:
«Ma serve anche lavoro stabile»

CERRETO D'ESI - E' rosea la situazione dello stabilimento locale: previsti 100.000 pezzi entro il prossimo 31 dicembre contro gli 84.000 comunicati a luglio ma per far fronte al picco di produzione si sta ricorrendo all'utilizzo di una cinquantina di lavoratori con contratti di somministrazione
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Si è svolto oggi l’incontro nazionale tra l’Electrolux ed il coordinamento nazionale del gruppo: la situazione dello stabilimento di Cerreto è ancora migliore di quella che era stata comunicata nel precedente incontro con una previsione di 100.000 pezzi entro il prossimo 31 dicembre contro gli 84.000 comunicati il 7 luglio.«L’incremento è dovuto prevalentemente ad una crescita di mercato ma anche a processi di insourcing ( internalizzazioni). Sarà necessario il ricorso ad una quota di straordinario da contrattare in stabilimento e si sta ricorrendo all’utilizzo di circa 50 persone in somministrazione.- spiegano Enrico Morettini (Rsu Fiom), Pierpaolo Pullini (segreteria Fiom Ancona) e Tiziano Beldomenico (segretario generale Fiom Marche) – La Fiom di Ancona e la RSu Fiom di stabilimento ritengono indispensabile la creazione di occupazione stabile, continuando la discussione fin qui intrapresa con il ricorso allo staff leasing e con l’intesa di costruire un bacino di riferimento per le future stabilizzazioni, valorizzando le competenze del territorio e la crescita professionale delle lavoratrici e dei lavoratori interessati Resta fondamentale continuare il confronto su investimenti ed organizzazione del lavoro affinché la crescita dello stabilimento sia un’opportunità per la multinazionale, per tutto il comprensorio senza ricadute negative sulla condizione delle persone».

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