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Maxi incendio al porto:
«Chiuse tutte le scuole di Ancona e Falconara»

ROGO - La raccomandazione è quella di «limitare gli spostamenti in attesa dei rilievi delle autorità sanitarie e di tenere chiuse le finestre». Off limits anche i parchi e gli impianti sportivi del capoluogo. Udienze in ritardo in tribunale, alcuni procedimenti rinviati
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La nube che si eleva dal porto

 

Aggiornamento ore 11  – A seguito dell’incendio che si é sviluppato stanotte nell’area ex Tubimar in zona portuale, sono sospese per tutta la giornata di oggi anche le attività culturali al pubblico (Pinacoteca Ancona, alla Mostra Letizia Battaglia Ancona, La Mole Ancona e Biblioteca Comunale Ancona) in attesa dei risultati e delle indicazioni delle autorità sanitarie. Nella tarda mattinata si riunirà il Coc per fare il punto della situazione con l’autorità sanitaria e i vigili del fuoco. La Prefettura di Ancona riferisce che l’incendio è ormai sotto controllo ma che continueranno a bruciare sostanze contenute nel capoannone di oltre 40mila mq. Sono ancora in corso i rilievi dell’Arpam sulla nube di fjumo che si è sprigionata e in attesa dell’esito dei rilievi tecnici, risulta regolare in città l’attività degli uffici pubblici e privati, fatta salva la chiusura delle scuole, dei parchi pubblici e degli impianti sportivi all’aperto.

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Aggiornamento delle ore 10 – Tra le ripercussioni che si stanno manifestando a distanza di ore dallo sviluppo dell’incendio al porto, stamattina anche ritardi a palazzo di giustizia per i processi nella chiamata delle udienze. Su disposizione del presidente  del tribunale di Ancona tutti i procedimenti iscritti a ruolo per la giornata odierna inizieranno dopo le 11.  Per evitare assembramenti – avvisa un cartello – ne saranno celebrati solo alcuni, ad esempio quelli  con imputati in musira cautelare, tutti gli altri saranno rinviati  a nuova udienza il 17 novembre prossimo.

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Aggiornamento delle ore 9.15 – Sono in corso i rilievi dei vigili del fuoco e le analisi di Arpam e Asur nell’area interessata dall’incendio e nelle altre zone della città. In attesa dei risultati e delle indicazioni delle autorità sanitarie il Comune di Ancona raccomanda a tutti «di limitare gli spostamenti non necessari e di tenere chiuse le finestre».

Tracce di filiggine sulle auto in sosta stamattina nel centro città

Su molte auto del centro citta stamattina sono comparse tracce di fuliggine, residuo della combustione trasportato dal vento.  A seguito dell’incendio anche l’Università Politecnica delle Marche ha comunicato la chiusura delle sedi universitarie per la giornata odierna, ad esclusione del polo di Torrette. «Tutte le attività didattiche delle 5 aree Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina e Scienze di Ancona sono sospese» fa sapere l’ateneo.

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«A seguito dell’incendio di vasta portata che si e’ sviluppato nella notte nell’area ex Tubimar in zona portuale e della nube che si e’ sprigionata, a titolo precauzionale l’Amministrazione comunale ha deciso la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e delle sedi universitarie per la giornata odierna. Resteranno chiusi anche parchi e impianti sportivi. Cerchiamo di limitare gli spostamenti in attesa dei rilievi delle autorità sanitarie. Seguiranno comunicazioni di aggiornamento. Dai primi rilievi sembra non ci siamo problemi di inquinamento ma abbiamo ritenuto opportuno essere prudenti in attesa degli esiti finali degli esami delle autorità preposte». Queste le decisioni prese dall’amministrazione comunale, e riportate sui social dal sindaco, dopo il vasto incendio che attorno a mezzanotte e mezzo ha squarciato la notte anconetana, innescando le lingue di fuoco in via Mattei, nell’area dell’ex Tubimar. I vigili del fuoco hanno domato completamente il rogo poco dopo le 6 di questa mattina. Sul posto, anche Arpam e Asur per rilevare la qualità dell’aria. Al porto anche l’assessore Stefano Foresi. In un post nella notte, il Comune aveva fatto sapere di «tenere chiuse le finestre nella zona» in via precauzionale. Per questa mattina, il prefetto Antonio d’Acunto ha indetto d’urgenza una riunione con la Protezione Civile, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e il Comune di Ancona. Anche il Comune di Falconara ha deciso di chiudere le scuole a titolo precauzionale. 

L’assessore Foresi

Maxi incendio al porto, il sindaco: «Chiuse tutte le scuole»

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