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Lezioni a distanza per gli alunni del ‘Galilei’
e del Jeohyeon High School di Goyang

JESI - Firmato oggi l'accordo tra l'istituto jesino e il prestigioso liceo sud-coreano per il progetto 'Kiss'. Sono previsti momenti di approfondimenti tra gli studenti con il prezioso contributo dell’Ambasciata Italiana e l’Istituto Italiano di Cultura a Seul e verrà realizzato un “blog” dove si affronteranno diverse tematiche dal duplice punto di vista coreano e italiano
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Gli studenti del liceo Jeohyeon High School di Goyang

 

Studiano in scuole di due continenti diversi ma grazie alla tecnologia possono farlo insieme. E’ di questi giorni la firma dell’accordo di partenariato tra l’Iis Galilei di Jesi e il liceo Jeohyeon High School di Goyang, Corea del Sud, che sancisce la collaborazione tra i due istituti superiori nell’ambito del progetto triennale Kiss (Korea and Italy Schools and Students). Il progetto nasce dall’interesse che l’istituto jesino sta mostrando in questi ultimi anni per realtà sociali, economiche e culturali dell’Estremo Oriente, come la Cina e la stessa Corea del Sud che sono diventate punto di riferimento anche culturale per milioni di giovani in tutto il mondo. In particolare il progetto in questione intende avviare attività di scambio culturale tra gli studenti, attraverso la costruzione di un blog in cui confluiranno articoli scritti insieme in inglese dagli studenti su questioni di interesse come la musica, la società contemporanea dei due paesi, l’economia e la cultura. La finalità didattica del progetto è quella di mettere in discussione la visione stereotipata che si ha dell’Oriente e offrire ai giovani punti di vista mediati dalla conoscenza diretta di una realtà stimolante come quella sudcoreana, anche grazie ad esperienze di mobilità internazionale.

La firma dell’accordo del preside della scuola coreana

Sono previsti inoltre momenti di approfondimento culturale rivolti agli alunni e agli insegnanti, con il prezioso contributo dell’Ambasciata Italiana a Seul e l’Istituto Italiano di Cultura di Seul, che da subito hanno creduto nel progetto e facilitato l’individuazione della scuola sudcoreana, centro educativo di eccellenza del sistema scolastico di quel paese. La sperimentazione risulta essere unica nel panorama scolastico italiano e intende promuovere anche rapporti proficui con il territorio dei due paesi, facilitando conoscenza e scambi, culturali e non solo, anche grazie all’apporto di tutte quelle realtà del pubblico e del privato che vorranno attivamente collaborare al progetto. Il prossimo passo dell’istituto jesino infatti sarà quello di attivare contatti con le Università, la Camera di Commercio, le aziende del territorio per concertare ed organizzare eventi tra i due paesi.

la firma del dirigente scolastico dell’Iis Galilei di Jesi

«Oggi quindi all’Iis Galilei di Jesi, il dirigente dott. Luigi Frati ha dato avvio, con la firma del Partnership Agreement, al progetto Kiss il prestigioso liceo sud-coreano ubicato nella città situata a circa 20 chilometri dalla capitale Seul. – fa sapere in un comunicato l’Iis di Jesi – Il dirigente, insieme alle responsabili del Progetto, le professoresse Alessia Colasanti e Monica Ferretti, ha illustrato le motivazioni che hanno indotto la scuola a promuovere questo ambizioso progetto che si sta concretizzando grazie al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Seul e dell’Ambasciata Italiana in Corea. Il progetto è rivolto alle classi del Liceo Economico Sociale: studenti selezionati lavoreranno con il supporto delle classi quinte, queste ultime avranno l’importante compito di tutoraggio soprattutto per gli aspetti linguistici, in quanto la lingua veicolare per entrambi i paesi sarà l’inglese. L’interesse crescente per la cultura, le tradizioni e la storia di questo affascinante paese, testimoniato anche dal favore recentemente riscosso in ambito cinematografico e musicale da produzioni coreane (si pensi al pluripremiato film “Parasite” e al gruppo musicale dei Bts), è tra le principali motivazioni che hanno spinto il Galilei a promuovere questa collaborazione, unica nel centro Italia e probabilmente in tutto il territorio italiano. Lo scopo dell’iniziativa, come illustrato dalle responsabili del progetto, è quello di approfondire la conoscenza di una realtà molto diversa dalla nostra evitando di avallare certi stereotipi dell’immaginario giovanile sul mondo orientale, approfondendo altresì particolari tematiche storiche di grande interesse come l’eredità della Guerra fredda costituita dalla divisione tra le due Coree».

Gli studenti italiani e coreani, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche, realizzeranno a distanza un “blog” e, lavorando in gruppi misti, affronteranno diverse tematiche dal duplice punto di vista coreano e italiano. Il gruppo di lavoro, composto anche dalla professoressa Stefania Vichi, referente della Commissione internazionalizzazione e dal prof. Leonardo Guerro, Animatore digitale, ha già conosciuto le responsabili coreane del progetto che si sono dimostrate entusiaste e partecipative e hanno già avviato per i loro studenti un corso di lingua italiana presso l’Istituto italiano di cultura a Seul.«Gentilezza, serietà e collaborazione – chiude la nota del Galilei – hanno sancito l’inizio di un’importante collaborazione che prevede altri importanti sviluppi: momenti di confronto fra docenti italiani e coreani su modalità e strumenti di insegnamento, così come coinvolgimento delle famiglie e della comunità nella conoscenza di un paese affascinante e tecnologicamente all’avanguardia. A causa dell’emergenza Covid non sarà possibile concretizzare a breve termine uno scambio fisico fra gli studenti ma, trattandosi di un progetto triennale, la scuola si augura di poterlo organizzare appena la situazione lo permetterà».

Il Jeohyeon High School di Goyang

 

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