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«Crolla l’occupazione femminile:
va aperto il confronto con la Regione»

ANCONA - Dai dati Istat, elaborati dall’Ires Cgil Marche emerge che la situazione del lavoro delle donne subisce un vero e proprio tracollo nel confronto con lo stesso periodo del 2019. Giuseppe Santarelli, Segretario Cgil Marche sollecita l'apertura del dialogo con le istituzioni «per prepararsi a fronteggiare il probabile aumento dei disoccupati»
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Nelle Marche, il numero degli occupati è pari a 638mila unità ovvero oltre 35mila occupati in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, pari a -5,4%. Quasi in doppio del dato nazionale (-2,6%) e anche superiore al dato del centro Italia (-3,8%). E’ quanto emerge dai dati Istat, elaborati dall’Ires Cgil Marche. Gli occupati dipendenti diminuiscono del 2,9% pari a 14mila unità rispetto al 2019, un dato leggermente più alto di quello nazionale (-2,2%); gli autonomi subiscono una pesante diminuzione del 13%, pari a circa 20mila unità, un dato che è il triplo rispetto a quello italiano (-4,1%) e il doppio rispetto a quello del Centro (-6,8%). Il tasso di disoccupazione si attesta intorno all’8,1%, in leggero aumento rispetto allo stesso trimestre del 2019. La ripresa delle attività economiche e del conseguente lavoro dopo il lockdown è ancora ferma e ha costretto tanti disoccupati a smettere di cercare lavoro quindi a divenire inattivi soprattutto in questi ultimi mesi. Per effetto di questo fenomeno i disoccupati in numero assoluto aumentano solo di 1000 unità passando da 52mila del III trimestre 2019 ai 53mila attuali. Il dato degli inattivi, al contrario, cioè di quelli che non cercano lavoro, registra infatti un ulteriore impennata pari al 9,3% e a oltre 305mila unità.

«Rispetto al trimestre precedente in cui avevamo assistito nelle Marche ad una sostanziale tenuta dell’occupazione, – dichiara Elisa Marchetti responsabile Ires Marche- ora vediamo gli effetti veri della pandemia, soprattutto sugli occupati autonomi. L’aumento degli inattivi mette in evidenza lo scoraggiamento nel cercare lavoro e, quindi, la conseguenza uscita dal mercato del lavoro di molti cittadini marchigiani». Una particolare attenzione va portata alla situazione del lavoro delle donne, che subisce un vero e proprio tracollo nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente: tra i lavoratori dipendenti il calo è interamente rappresentato dal lavoro femminile con una perdita di oltre 14mila unità e a fronte di un lievissima crescita del lavoro degli uomini. Secondo Giuseppe Santarelli, Segretario Cgil Marche. «la situazione sul versante occupazionale peggiora di giorno in giorno; questi dati mettono in risalto la gravità della situazione nella regione, molto più marcata rispetto ai dati nazionali. Con gli ammortizzatori sociali attualmente a disposizione, assolutamente insufficienti ed inadeguati, il rischio per il 2021 è la tenuta sociale del Paese. Stiamo chiedendo al Governo di riformare gli strumenti includendo i tanti soggetti che sono stati ristorati con i bonus in questi mesi e aumentando la capacità di tutela degli ammortizzatori. Alla Regione Marche chiediamo, da settimane, di aprire una discussione per prepararsi a fronteggiare il probabile aumento dei disoccupati. Vediamo da parte della nuova Giunta un grande immobilismo».

 

OCCUPATI (in migliaia)

TASSO DI OCCUPAZIONE (%)

 

III T 2019

III T 2020

diff. 2020-19

% 2020/19

III T 2019

III T 2020

variazione

Italia

23.485

22.863

-622

-2,6%

59,4

58,0

-1,4 p.p.

Centro

5.037

4.847

-190

-3,8%

64,4

62,1

-2,3 p.p.

Marche

638

603

-35

-5,4%

65,2

62,1

-3,1 p.p.

 

DISOCCUPATI (in migliaia)

TASSO DI DISOCCUPAZIONE (%)

 

III T 2019

III T 2020

diff. 2020-19

% 2020/19

III T 2019

III T 2020

variazione

Italia

2.344

2.546

202

8,6%

9,1

10,0

+0,9 p.p.

Centro

394

491

96

24,4%

7,3

9,2

+1,9 p.p.

Marche

52

53

1

2,9%

7,5

8,1

+0,6 p.p.

 

INATTVI (in migliaia)

TASSO DI INATTIVITA’ (%)

 

III T 2019

III T 2020

diff. 2020-19

% 2020/19

III T 2019

III T 2020

variazione

Italia

13.268

13.532

265

2,0%

34,6

35,4

+0,8 p.p.

Centro

2.312

2.377

65

2,8%

30,5

31,5

+1,0 p.p.

Marche

279

305

26

9,3%

29,3

32,3

+3,0 p.p.

 

DIPENDENTI (in migliaia)

INDIPENDENTI (in migliaia)

 

III T 2019

III T 2020

diff. 2020-19

% 2020/19

III T 2019

III T 2020

variazione

Italia

18.183

17.779

-403

-2,2%

5.302

5.084

-4,1%

Centro

3.886

3.774

-112

-2,9%

1.151

1.073

-6,8%

Marche

479

465

-14

-2,9%

158

138

-13,0%

 

LAVORATORI/TRICI DIPENDENTI (in migliaia)

OCCUPATI/E (in migliaia)

 

III T 2019

III T 2020

diff. 2020-19

% 2020/19

III T 2019

III T 2020

diff. 2020-19

% 2020/19

Donne

232

217

-15

-6,5%

283

257

-26

-9,2%

Uomini

247

248

1

0,4%

355

346

-9

-2,5%

Totale

479

465

-14

-2,9%

638

603

-35

-5,4%

Dati Istat – rielaborati dall’Ires Cgil

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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