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Risparmio energetico
e adeguamento sismico:
ecco il restyling delle De Amicis

ANCONA - Sul piatto 2,6 milioni di euro: la ristrutturazione del complesso di corso Amendola verrà pagata nella sua quasi totalità dai fondi messi a disposizione dal Miur. I lavori prevedono anche l'adeguamento dell'impianto termico e il rifacimento dell'illuminazione
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Scuola De Amicis

 

Scuole De Amicis: approvato il progetto esecutivo per i lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico. Sul piatto circa 2,6 milioni di euro. Due milioni sono coperti dai fondi messi a disposizione dal Miur, 600mila euro dal mutuo concesso al Comune dalla Cassa Deposito e Prestiti. Il prossimo passo è la procedura telematica che si concluderà con l’affidamento dell’appalto. Si tratta di un progetto atteso da tempo dal quartiere adriatico per una delle scuole più frequentate della zona.  Un progetto, quello dell’adeguamento sismico, che è in programma anche per la scuola Domenico Savio. Per quanto riguarda le De Amicis, si andrà ad intervenire su due corpi di fabbrica, indipendenti tra loro dal punto di vista strutturale: quello ad L che si affaccia su corso Amendola e quello più piccolo che invece dà sul parcheggio interno, riservato a docenti e personale scolastico, e da cui si accede da via Cesare Battisti. In pratica, si andrà ad intervenire sul rafforzamento del corpo di muratura e dei giunti degli edifici. Risultano inoltre essere necessari, come riportato nella relazione tecnica del progetto, alcuni interventi di ripristino di cornicioni ed elementi di facciata. «Altre opere interne sono conseguenza delle esigenze di interventi strutturali ed impiantistici di efficientamento, oltre che di miglioramento generale dello stato di decoro dell’immobile». Tra le molteplici attività attività ricostruttive, si possono contare il ripristino dell’intonaco ammalorato al piano seminterrato, il rifacimento del pavimento della palestra, la fornitura e posa in opera di nuovi servizi igienici. Previsti anche lavori di efficientamento energetico con l’isolamento del solaio di copertura, l’isolamento a cappotto delle pareti che danno verso l’esterno e l’isolamento del pavimento contro terra. In programma, la sostituzione degli infissi e dei vetri delle finestre. Per quanto riguarda l’adeguamento dell’impianto termico, l’obiettivo è il raggiungimento della classe energetica A3 (ora F). Stando al progetto, «l’impianto a pavimento radianti interesserà il piano seminterrato, mentre quello a radiatori sarà realizzato nei piani terra e primo e nei servizi igienici al piano seminterrato». La temperatura interna dei singoli ambienti viene controllata con un sistema automatico di regolazione del tipo wireless che gestisce singolarmente la potenza emessa da ciascun radiatore. La stima: «riduzione dei consumi di energia primaria per riscaldamento del 81% e per l’acqua calda sanitaria del 59%». Nel progetto c’è spazio anche per il rifacimento dell’illuminazione, con punti luce volti ad assicurare comfort visivo durante le ore di attività didattica.

(fe.ser)

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