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Area Marina Protetta del Conero,
petizione con 13mila firme:
«Ora intervenga il Ministro»

IL COMITATO per l’istituzione dell’Amp l'ha già inviata a Roma, dichiarandosi pronto a collaborare con tutte le Istituzioni che intendano sedersi attorno ad un tavolo «per costruire, finalmente, insieme un futuro credibile per il mare del Conero»
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Si è chiusa nei giorni scorsi la petizione pubblica lanciata sulla piattaforma Change.org dal Comitato per l’istituzione dell’Area Marina Protetta del Conero. «Sono state raccolte in poche settimane oltre 13mila firme, in gran parte di cittadini di Ancona e delle città limitrofe, incluse Numana e Sirolo, a testimonianza della sensibilità ambientale diffusa e dell’attenzione alla salute del mare attorno al Conero, che è un bene comune al pari dell’acqua, dell’aria, delle spiagge e non una prerogativa di pochi portatori di interessi. – spiega il comitrato in una nota -m Non a caso stanno aumentando continuamente le adesioni al Comitato da parte di associazioni e cittadini. Forte di questo risultato, il Comitato ne ha informato il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, chiedendo chiarimenti sul futuro dell’Area Marina, a seguito della contrarietà espressa di nuovo dai sindaci di Numana e Sirolo, basata ancora su informazioni fuorvianti, in attesa che si esprima il sindaco di Ancona. Quesito ulteriore è quello posto sul ruolo della Regione Marche che con recenti deliberazioni del Consiglio Regionale è finalmente entrata nel tema della protezione del mare».

Il Comitato ha chiesto al Ministero di aggiornare i Comuni interessati sui finanziamenti previsti per le aree marine protette, sulla possibilità di sostenersi economicamente senza gravare sui Comuni su cui ricade, sulle modalità di gestione, sulla previsione di un regolamento snello e adattabile alla realtà locale.«Ciò per fugare le tante informazioni errate che da più di dieci anni circolano ad arte sul carrozzone burocratico a carico dei cittadini, su nomine e regolamenti calati dall’alto, sui divieti di fare il bagno o di poter sostare nelle acque all’interno del perimetro di protezione, sull’assenza di interesse scientifico nel tratto di mare interessato, sia nella ipotesi di una Area che ricada nel solo Comune di Ancona, che in quella che prevedeva protezione anche per le acque antistanti Numana e Sirolo. Il Comitato è disponibile a collaborare con tutte le Istituzioni che intendano sedersi attorno ad un tavolo per costruire, finalmente, insieme un futuro credibile per il mare del Conero: ad ogni modo è pronto a chiedere che i cittadini di Ancona si esprimano in proposito, iniziando il percorso di informazione capillare e di sensibilizzazione per arrivare appena possibile a organizzare il referendum cittadino a favore dell’Amp».

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