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«L’amministrazione comunale
non dovrebbe abbassare le tasse
nei momenti più difficili?»

OSIMO - E' la domanda emersa nel corso del primo degli incontri online, programmati dalle Liste civiche, sull'argomento Tari. Nel prossimo si parlerà di "Covid-19 e precarietà: attività commerciali prospettive e difficoltà"
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«È stato un momento importante di confronto sui temi “caldi” del momento. L’aspetto più proficuo è la natura formativa/informativa grazie ai consiglieri e attivisti civici presenti che hanno ben delineato con precisione i dati relativi all’argomento trattato, ossia l’aumento della Tari ad Osimo». Esordisce così una nota del coordinamento del movimento civico osimano sul primo incontro online per trattare i temi più d’attualità per Osimo. L’aumento della Tari, più svolte smentito dall’Amministrazione comunale di centrosinistra, è uno di quelli che Le Liste civiche hanno più a cuore. «Un altro aspetto fondamentale è il dialogo emotivo, come ben espresso dall’attivista Rosalia Alocco perchè “bisogna rimanere vicini alle questioni delle persone, magari non tutti conosciamo la parte tecnica, alle volte ostica e poco accessibile, ma ognuno di noi sente il disagio di aumenti non necessari”. Per dare qualche dato – prosegue il comunicato dei movimenti civici – potrebbe essere importante conoscere che nonostante che la rivalutazione del 5% che ammonta a circa 300 mila euro la assorbe il Comune di Osimo , è pur vero che la differenza di oltre 600 mila euro grava su Astea e quindi sulle bollette di acqua, luce e gas. Inoltre alle imprese sono arrivati accertamenti tari anni 2018/2019 da pagare entro il 31 dicembre scorso. Ulteriore criticità in un momento difficile. In parole semplici: chi paga se si è visti imposti a chiudere imprese ed attività?»

Secondo Le liste civiche di Osimo «l’amministrazione comunale non dovrebbe occuparsi di abbassare le tasse, specie in momenti difficili? Perché ci sono questi aumenti? Inadempienza? Perché continuare a vessare con gli accertamenti? Oltre a ciò è emersa la criticità della sporcizia legata ai piccioni che pervadono il territorio Osimano. Tante le domande e riflessioni messe in campo dai numerosi presenti che sono intervenuti a dire la loro. “Dal 2021 ci siamo proposti di rimanere vicini alle persone sia attivisti che non, e di mantenere vivo quell’ entusiasmo alle volte perduto” – afferma Antonio Scarponi, uno dei coordinatori del movimento civico, nonché fautore di questa modalità di incontro on line». Il prossimo incontro “Covid-19 e precarietà: attività commerciali prospettive e difficoltà”, avverrà domenica 24 gennaio ore 18.

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