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Report 2020 sui controlli anti-Covid:
molti servizi di pattuglia, poche multe

ANCONA - La comandante della Polizia locale traccia il bilancio dei mesi più duri della pandemia. Sono state soltanto 132 le sanzioni elevante a fronte di 896 operazioni di accertamento e 1.742 ore riservate alla verifica della normativa anti-contagio. «Anconetani rispettosi delle regole» sottolinea
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Migliaia e migliaia di operazioni di controllo ma poche multe. La Polizia locale di Ancona ha stilato, oltre al consueto bilancio di attività di fine anno, anche un rendiconto specifico sul lavoro svolto nel 2020 per via dell’emergenza Covid. Un impegno enorme, soprattutto in tema di prevenzione. Infatti i numeri certificano una costante presenza sul territorio ma caratterizzata più da un’opera di dissuasione che da un intento sanzionatorio. «E’ vero – afferma la comandante della Polizia Locale, Liliana Rovaldi – è stato un grande lavoro ma sempre improntato al dialogo e alla collaborazione con i cittadini. Basti pensare che a fronte di quasi 8 mila servizi di pattuglia per controlli sul rispetto delle misure per il contenimento della diffusione del virus Covid-19, abbiamo elevato soltanto 132 multe in tutto il 2020 per inosservanza delle norme contenute nei Dpcm e sempre in casi limite, quelli per intenderci, dove nemmeno il dialogo e l’opera di convincimento riuscivano a far recedere dal comportamento scorretto.

Dall’altra parte abbiamo trovato cittadini collaborativi, risposto a migliaia di richieste di informazioni sulle norme vigenti, dando in certi casi anche aiuto concreto, soprattutto alle persone più anziane e fragili». Il riferimento è al caso in cui in via d’urgenza nel lockdown la Polizia Locale ha consegnato di sera la spesa di emergenza ad una famiglia in difficoltà sanitaria o come nel caso dell’agente che ha accompagnato fino a casa una anziana signora ritrovatasi con le borse della spesa quotidiana troppo pesanti.«Gli episodi come questi sono stati diversi…ma quello che voglio sottolineare è che il ruolo della Polizia Locale è fondamentalmente quello di vicinanza ai cittadini e di presenza sul territorio con un servizio di prossimità» conclude Rovaldi.

I controlli sul rispetto delle misure per il contenimento della diffusione del virus Covid-19, hanno visto in campo: 1.700 pattuglie, formate ognuna da due agenti, che hanno svolto il loro servizio per i controlli sulla circolazione dei veicoli, dedicando effettivamente 2.642 ore di lavoro a attività ed effettuando 896 operazioni di accertamento (come ad esempio posti di controllo fermando veicoli e controllando documenti, autocertificazioni e motivazione di spostamento)soprattutto nel periodo del lockdown. E ancona 2.870 pattuglie – sempre con due agenti ciascuna – hanno effettuato controlli sulle persone a piedi, dedicando 1.316 ore di lavoro e mettendo a punto 1.539 controlli (su documenti, autocertificazioni e motivazione di spostamento). Sono state inoltre 1.610 le pattuglie (2 agenti) che hanno svolto il loro servizio per i controlli sugli esercizi pubblici,con 1.742 ore riservate alla verifica della normativa anticovid per 1.539 controlli . Infine sono state 1.610 le pattuglie (2 agenti) hanno fatto controlli nei parchi cittadini , per complessive 936 ore di lavoro con 365 accertamenti mirati. Anche durante l’estate i controlli finalizzati al corretto utilizzo delle spiagge da parte degli utenti hanno visto le pattuglie della Polizia Locale presidiare gli arenili cittadini, in particolare Portonovo e Mezzavalle dove era necessario utilizzare l’app di prenotazione per poter accedere.

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