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Aggredisce i carabinieri
durante i controlli: arrestato

FABRIANO - Il trentenne ieri era stato trovato in possesso di marijuana nei pressi di un centro commerciale e mentre si svolgeva la perquisizione domiciliare si è scagliato contro i militari ferendone uno. Accusato dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, stamattina è comparso davanti al giudice
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I carabinieri perquisiscono la sua abitazione dopo averlo trovato in possesso di droga e ne scoprono altra. Lui si agita, li aggredisce e viene arrestato. Nel corso di intensi controlli su strada, finalizzati a verificare il rispetto della normativa Covid e a prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti, ieri i Carabinieri della compagnia Carabinieri di Fabriano e appartenenti al Nucleo operativo e radiomobile e al locale comando stazione hanno tratto in arresto un trentenne di origine portoghese, resosi responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. In particolare l’uomo, venerdì sera ,si trovava nei pressi di un noto centro commerciale di Fabriano. L’atteggiamento guardingo dello stesso attirava la pattuglia di turno che lo avvicinava chiedendogli le ragioni della presenza in città e fuori dal comune di residenza. La marcata insofferenza del soggetto e le risposte evasive fornite, hanno suggerito ai militari, comandanti dal capitano Mirco Marcucci, di sottoporlo a perquisizione personale. Il giovane è stato trovato in possesso di alcuni involucri di plastica contenenti marijuana e nella successiva perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti altri grammi di marijuana. Ma qui, nella sua abitazione il trentenne dava improvvisamente in escandescenza e si avventava contro i militari con l’intento di colpirli provocando lesioni ad uno dei Carabinieri. Il giovane è stato immediatamente dichiarato in arresto e, al termine delle formalità di rito, posto in detenzione domiciliare presso la propria abitazione come disposto dall’autorità giudiziaria. Stamattina il Gip del Tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto e dopo aver condannato il trentenne ha sospeso la pena.

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