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Tirreno-Adriatico, la ‘tappa dei muri’:
segnale di speranza e ripartenza

CASTELFIDARDO –Domenica i migliori professionisti del ciclismo internazionale percorreranno i100 km all’interno del territorio comunale in diretta su Raisport
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Andrea Tonti

 

 

 

Tre ore consecutive di diretta su Raisport Hd diffusa simultaneamente in 50 Paesi, un centinaio di km interamente corsi all’interno del territorio comunale toccando location suggestive e spettacolari sia dal punto di vista tecnico che paesaggistico, i migliori professionisti del ranking internazionale. Dal tre volte iridato Peter Sagan al campione del mondo su strada in carica Julian Alaphilippe, dall’olimpionico Gerg van Avermaet al campione del mondo di ciclocross Mathieu van der Poel, dal detentore della corsa dei due mari Simon Yates al vincitore del Tour de France Tadej Pogačar, fino ai “nostri” Vincenzo Nibali e Filippo Ganna. Un connubio di eccellenze, una ribalta mediatica formidabile per la città, protagonista della tappa di domenica prossima (Castellalto-Castelfidardo) della Tirreno – Adriatico. «Un evento che vuole essere un segnale di speranza, fiducia e ripartenza, un momento di grande sport che regalerà emozioni ed adrenalina grazie a fuoriclasse che siamo orgogliosi di ospitare ma soprattutto un’occasione unica per far apprezzare la bellezza del nostro ambiente, scorci inediti e storici come il passaggio nella Selva», dice in un comunicato il sindaco Roberto Ascani ringraziando tutte le forze che si adopereranno per garantire le condizioni di sicurezza di quella che l’Amministrazione considera una vetrina, un viaggio coraggioso e ininterrotto dall’Unità d’Italia al futuro post-pandemia.

La videoconferenza presentata dal giornalista Rai Piergiorgio Severini che ha descritto con cognizione di causa il grande sforzo della Tv di Stato nel realizzare una produzione internazionale che con il massimo della tecnologia in 4k e superslowmotion farà entrare la Tirreno-Adriatico nelle case di tutti superando i limiti imposti dalla pandemia, ha posto l’accento sui contenuti della cosiddetta ‘tappa dei muri’. Andrea Tonti, ex ciclista professionista ora titolare del Bike division, ha effettuato la ricognizione per il video-promo confezionato dal Comune in collaborazione con Etv Marche ricavandone queste impressioni. «Un percorso molto tecnico ed impegnativo, con strappi, curve, dislivelli e ripartenze molto secche: una tappa disegnata per dare spettacolo e uno scossone alla classifica, da affrontare con molta attenzione facendo emergere chi è in buona condizione». Marco Stracquadanio, responsabile del Comitato Tappa, è entrato nel dettaglio di un tracciato che varcherà il territorio di Castelfidardo tra le 13.15 e le 13.30 al km 102 dalla Statale 16 provenendo da sud e svoltando sulla Valmusone: di qui l’ingresso nella strada stretta e ricca di vegetazione della preistorica Selva, sfociando nell’abitato di Crocette, poi per San Rocchetto, Fornaci alte, via Rossini confluendo su via Donizetti dove è collocata la linea del traguardo e dove comincia un circuito di 23 km da ripetersi quattro volte che tocca via della Stazione, Sardegna, Valle Oscura, risale contromano borgo Cialdini, costeggia la Porta del Sole allestita da Tracce di 800 con addobbi d’epoca, via Sauro sede del Gran Premio della Montagna all’altezza delle scuole medie, scendendo poi verso via Roma, Porta Marina, Matteotti, Paolo Soprani, via Alighieri, rotatoria Figuretta, via Montessori e Che Guevara, Contrada Laghi, per poi riprendere via Alighieri in salita con pendenze in doppia cifra, via Colombo, XXV Aprile, la ripida discesa di via Bramante per giungere all’incrocio dei Campanari dove si rigira a sinistra verso Crocette. Un dislivello di 550 metri ogni giro, 2200 negli ultimi km, quattro Gran Premi della montagna e un arrivo adatto a corridori da grandi classiche.

Tra i pochi eventi collaterali compatibili con l’emergenza sanitaria in corso, l’anteprima streaming del documentario “Sui pedali del mantice”, in onda sabato alle 19 sui canali social e you tube del Comune. Una produzione del Comune di Castelfidardo e del Premio Internazionale di Fisarmonica in collaborazione con “Il Pentagramma a pedali” che testimonia il viaggio in bicicletta del PIFAround da Castelfidardo a Klingenthal per portare la musica, la cultura, il suono della fisarmonica e la voce di Giacomo Medici in giro per l’Europa. Un’avventura che l’assessore Ruben Cittadini ha inserito nel contesto del progetto di Comune ciclabile con bandiera gialla FIAB che il Comune sta perseguendo per promuovere un messaggio di eco-sostenibilità ed educazione stradale. «La bici è un mezzo democratico di trasporto che permette di immergersi nella natura: compito delle amministrazioni è di permettere ai bikers di muoversi in sicurezza assaporando panorami e sapori dei luoghi che attraversano». Un’esperienza che il PIFaround ha trasformato in un video-documentario, «per far comprendere che bicicletta, cultura e musica sono facce della stessa medaglia», come sottolineato dal cantante Giacomo Medici.

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