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Piano antenne,
sono 18 le aree idonee

OSIMO - Quindici quelle per la telefonia già attive sul territorio comunale, tre saranno delocalizzate
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La mappa dei siti che ospitano antenne sul territorio di Osimo

Nuovo Piano antenne di Osimo in numeri. Le aree individuate e potenzialmente idonee all’insediamento di nuovi possibili impianti  sono 18 e sono comprese sono via Quercetti, via Colombo, via Guazzatore (parcheggio magazzino Astea), Stazione, via Montecerno, Monte della Crescia, rotatoria carrozzeria Dea a Casenuove, parcheggio Ariston a Passatempo,  a Padiglione  i parcheggi delle ditte Cantori, Rosciani e 2b Assemblaggi, strada sterrata di accesso al sito Iliad, serre Leopardi, a Campocavallo parco Verde Energia, Osimo Servivi e ditta Monticelli, l’isola ecologia a San Biagio e la torretta del San Carlo. Quindici invece i siti dove già sono presenti impianti delle compagnie telefoniche tra via Chiusa, via Colle San Biagio, via Agnelli, via Amendola, via Segni, via San Giovanni, via Fosso, via Vici, via delle Querce, via Colombo, piazza Duomo, via San Filippo, via San Lorenzo e via Offagna.

Tre i siti attivi che saranno delocalizzati. Verrà infatti  spostata l’antenna del maxiparcheggio all’area camper adiacente, saranno accorpate le due di via Fosso a San Biagio trasferendole all’isola ecologia Astea e unificate le due presenti in via Amendola a Passatempo. Le richieste di nuovi impianti sono solo  due e sono state avanzate da Iliad con localizzazione a Casenuove e sulla torretta del San Carlo nella periferia cittadina. Il Comune di Osimo fa sapere in una nota che, con l’individuazione specifica in luogo pubblico, percepirà dei canoni di locazione dai gestori degli impianti che verranno concordati di volta in volta in maniera soggettiva e che da regolamento verranno vincolati allo svolgimento di monitoraggi dei livelli di elettromagnetismo con cadenza costante nel tempo e con tempestiva comunicazione dei risultati ai cittadini. A seguito delle verifiche effettuate da tecnici specializzati o da Arpam, il Comune in caso di superamento dei limiti di esposizione o dei valori di attenzione potrà ordinare le azioni di risanamento necessarie. L’elenco delle aree individuate come potenzialmente idonee all’insediamento di nuovi possibili impianti, ma che non prevedono l’immediata installazione di antenne. Ad oggi di tutti gli operatori solo Iliad ha mostrato interesse all’installazione di due antenne nell’immediatezza. Il Comune come buona pratica promuoverà con il regolamento il Co-siting ovvero invita le compagnie telefonie ad investire in un’unica palificazione dove posizionare le loro antenne invece di vedere posizionate in città un’antenna per ogni soggetto investitore.

«L’approvazione del regolamento sulle antenne nell’ultimo consiglio comunale (approvato dalla maggioranza col voto favorevole del M5s, contrario delle Liste civiche e l’astensione della Lega ndr) è il frutto di un anno di lavoro e di un team affiatato. Un lavoro di dialogo e partecipazione con le opposizioni nella consulta ed in commissione Ambiente e territorio, tra la gente nei consigli di quartiere e con le categorie. -spiega il sindaco Simone Pugnaloni – Un ringraziamento speciale all’assessore all’ambiente Michela Glorio, all’assessore all’urbanistica Annalisa Pagliarecci ed per il prezioso e professionale lavoro gli uffici capitanati dal dirigente arch. Manuela Vecchietti , il responsabile Suap Fabio Luna, all’arch. Donatella Paciarotti e Dario Santagiustina. Ringrazio poi le opposizioni che in maniera costruttiva hanno apprezzato il lavoro svolto, alcuni hanno votato favorevolmente, altri si sono astenuti».

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