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Furti di rame e medicinali:
la polizia arresta tre persone

ANCONA - Sgominata la banda ritenuta autrice di due colpi, messi a segno tra ottobre e novembre scorsi, in due ditte a Osimo e a Monte Roberto. Nel primo caso il bottino ammontava a circa 80mila euro e nel secondo a 167mila. Il basista risiedeva a Potenza Picena, una quarta persona è indagata a piede libero
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Volanti della Polizia in servizio (Archivio)

 

Sono stati arrestati nella mattinata di ieri 3 dei 4 indagati che, a seguito delle indagini svolte dai poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, insieme ai colleghi di Foggia e Macerata, sono risultati gli autori di due furti messi a segno ad Osimo e a Monte Roberto rispettivamente nei mesi di ottobre e novembre scorso. Il primo colpo era stato messo a segno ai danni della ditta Cagnoni di Osimo. I malviventi, dopo aver forzato durante la notte la porta di accesso dei dipendenti, erano riusciti ad aprire anche la saracinesca che dava accesso alla zona dello scarico e carico delle merci mettendo fuori uso l’allarme. Non appena avuto accesso al piazzale, caricarono sul camion con il quale erano giunti sul posto un grosso quantitativo di rame per un valore di 80mila euro. Le telecamere avevano ripreso il tutto, ma la targa era del mezzo era stata abilmente oscurata dalla banda. Successivamente, i malviventi si erano dati alla fuga.

Poco tempo dopo, la stessa banda aveva messo a segno un secondo colpo, questa volta alla Farmaregno di Monte Roberto dove, con lo stesso modus operandi, erano riusciti a rubare prodotti paramedicinali per un valore di 167mila euro.
Le attività investigative della Squadra Mobile, coordinate dalla procura della Repubblica di Ancona, confluirono però in un un’unica indagine non appena gli elementi riscontrati permisero di individuare un unico gruppo criminale, composto da almeno 4 persone. Di queste, 3 risiedevano tra Foggia e Lucera mentre il basista a Potenza Picena. Perquisite le loro abitazioni, in 3 di queste sono stati trovate le prove necessarie ad inchiodare il sodalizio facendo scattare gli arresti.
Il basista di Potenza Picena è stato quindi rinchiuso nel carcere di Montacuto mentre 2 sono finiti nella casa circondariale di Bari. Un quarto è invece indagato, a piede libero.

(al.big.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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