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Pd contro Liste civiche:
querelle sul commento al bilancio
della presidente del Campana

OSIMO - I dem definiscono «una gaffe» l'intervento politico di Gilberta Giacchetti, nella sua veste istituzionale e super partes, sull'avanzo di amministrazione del rendiconto 2021 del Comune. I movimenti civici la difendono: «I Democratici insistono perchè anche l'Istituto per l'istruzione permanente sia devitalizzato di ogni autonomia e sottoposto agli "ordini" partitici»
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Gilberta Giacchetti con tre dei quattro consiglieri del Cda dell’Istituto Campana

 

Botta e risposta tra Pd e Liste civiche dopo il commento politico di Gilberta Giacchetti sull’avanzo di amministrazione del rendiconto 2021 del Comune di Osimo.

Alcuni consiglieri del Pd di Osimo con il sindaco Simone Pugnaloni

I democrat che sostengono il sindaco Simone Pugnaloni la definiscono «una gaffe» in quando la neo presidente del Campana, Istituto per l’istruzione permanente «con un comunicato stampa in cui critica il bilancio comunale, dimenticandosi del ruolo istituzionale e super partes che dovrebbe avere alla guida del più antico e prestigioso ente culturale della cittá. Non si comprende come mai la presidente Giacchetti intervenga in un dibattito politico che non riguarda assolutamente i temi legati all’ente che rappresenta». Secondo il Partito Democratico di Osimo «le Liste Civiche, a quanto pare, sono ufficialmente in campagna elettorale e hanno intenzione di utilizzare l’Istituto Campana per fare politica, con la dottoressa Giacchetti in ballottaggio insieme alla consigliera Monica Bordoni per la candidatura a prossimo sindaco di Osimo. Chi ci rimette in questa contesa interna alle Liste Civiche è proprio l’Istituto Campana, che non dovrebbe essere coinvolto in nessun modo in queste manovre politiche da campagna elettorale. Peccato, la città di Osimo meriterebbe di meglio». Osimo andrà al voto per le Comunali nel 2023.

I coordinatori delle Liste civiche Osimo

Replica diretta dei movimenti civici dei quali fa parte Gilberta Giacchetti e che in Consiglio comunale siedono sui banchi di minoranza. «Chi critica il presidente dell’Istituto Campana per aver detto che i soldi dello Stato pervenuti al Comune di Osimo per contrastare la pandemia non sono stati spesi a tal fine è lo stesso schieramento di cui fa parte il vecchio presidente dell’Istituto Campana che in carica era intervenuto su Prg, parcheggi, case popolari.- rammentano le Liste civiche – La sinistra osimana non lo ricorda, come non ricorda di aver palesemente violato la parità genere (nessuna donna) nelle nomine del Campana e il diritto della minoranza di eleggere un suo componente espressione dei voti della stessa minoranza consiliare. Non paga di questo la sinistra di Osimo,con il Pd in testa contesta la legittimità della carica del presidente del Campana e contemporaneamente chiede a questa di svolgere il suo compito e il sindaco pressa i componenti del consiglio di amministrazione dell’Istituto per far assumere loro posizioni politica contro il presidente. Non è stato sufficiente al Pd delegittimare politicamente il suo presidente uscente e aver costretto il prof. Pietro Alessandrini alle dimissioni, ma insiste perchè anche il Campana sia devitalizzato di ogni autonomia e sottoposto agli “ordini” partitici. Detto ciò, – chiude il coordinamento delle Liste civiche – scoccia al Pd che si dica che non ha speso i soldi dello Stato per sgravi alla Tari, aiuti alle famiglie colpite da Covid-19 o imprese e ditte e lavoratori».

Avanzo del rendiconto 2021: «Il Comune ha tenuto i soldi in cassa invece di darli ai cittadini»

 

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