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Lezioni di legalità in Dad
con i carabinieri per 2500 studenti

ANCONA - La pandemia non ha fermato la programmazione degli incontri dell'Arma benemerita in molte scuole della provincia su tematiche relative alla sicurezza, ai rischi dell’uso delle sostanze stupefacenti e dell’abuso di quelle alcooliche, sul bullismo e cyberbullismo connesso con l’uso del web
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A lezione online di legalità con i carabinieri

 

A lezione di legalità in Dad con i carabinieri. Anche quest’anno, nonostante le obiettive difficoltà legate alla pandemia, l’Arma dei carabinieri non ha voluto rinunciare al contatto con i giovanissimi sui temi afferenti alla sicurezza ed alla cultura della legalità. Il Comando Provinciale di Ancona ha, pertanto, di comune accordo con i dirigenti scolastici, organizzato (ed altri ne ha in programmazione sino alla fine dell’anno scolastico) una serie di incontri con gli alunni delle quinte classi delle scuole elementari e delle terze classi delle scuole medie, nonché con quelle degli istituti superiori. L’iniziativa, realizzata tramite videoconferenze, ha, sinora, interessato quasi 2500 studenti dell’intera provincia. Obiettivo primario è quello di coinvolgere i ragazzi in un progetto che si propone di rafforzarne il senso di appartenenza al contesto sociale e di svilupparne, attraverso la necessaria osservanza delle regole comuni, il senso di responsabilità. I temi affrontati sono stati vari, in particolare, quelli sulla sicurezza stradale, sempre attuale in considerazione dell’alto numero di vittime di incidenti che si registra ogni anno anche in provincia di Ancona, sui rischi dell’uso delle sostanze stupefacenti e dell’abuso di quelle alcooliche, sul bullismo e cyberbullismo connesso con l’uso del web e, quindi, sul regolare utilizzo dei social-network, nonchè sui corretti comportamenti da tenere quando si è in gruppo, allorchè il limite del rispetto delle cose comuni e delle altre persone sembra abbassarsi. In “cattedra”, da remoto dai singoli reparti, sono saliti i Comandanti delle Compagnie di Ancona, Senigallia, Osimo, Jesi e Fabriano, coadiuvati, talvolta, dai militari dei reparti speciali, quali il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale ed il Nucleo Operativo Ecologico, nonché del Gruppo CC Forestale, che hanno trasposto ai discenti le proprie conoscenze ed esperienze. L’iniziativa ha coinvolto anche istituti scolastici insistenti in realtà territoriali minori, ciò in linea con quello che da sempre contraddistingue l’Arma dei carabinieri, ossia la capillare presenza dei suoi reparti sull’intero territorio nazionale, quale espressione di tangibile vicinanza dell’Istituzione e, quindi, dello Stato a tutti i cittadini. Da parte degli insegnanti e dei genitori è stata molto apprezzata la qualità degli argomenti trattati, nonchè la particolare organizzazione messa in campo per garantire, anche per il corrente anno scolastico, la presenza dei carabinieri – sebbene telematicamente – tra gli studenti.

Sino ad oggi, hanno partecipato per i comuni di Ancona, 605 alunni delle scuole elementari “De Amicis”, “Dante Alighieri” e “Alessandro Volta “, le medie “Pascoli”, “Enrico Fermi-Torrette”, “Mercantini” di Palombina nuova e gli istituti comprensivi “Pinocchio-Montesicuro”e “Posatora-Piano-Archi”. A Falconara Marittima, sono stati gli 130 alunni della scuola media “Giulio Cesare” e del liceo scientifico “Cambi” mentre ad Osimo, 65 gli alunni dell’istituto superiore “Corridoni-Campana” e della scuola media “Caio Giulio Cesare”, Camerano, 73 alunni dell’omonimo istituto comprensivo; a Filottrano, 115 alunni dell’istituto comprensivo “Beltrami”; a Castelfidardo, 95 alunni dell’istituto di istruzione superiore “Leang – Meucci” e a Polverigi, 300 alunni della scuola secondaria di 1° grado dell’istituto comprensivo “Matteo Ricci”. Corposa anche la partecipazione alle lezioni sulla legalità degli studenti di Senigallia, ben 1364 gli alunni della scuola primaria e secondaria dell’istituto comprensivo “Senigallia sud – Belardi”, dell’istituto comprensivo “Senigallia Centro – G. Fagnani”, del Liceo Statale “Enrico Medi”, dall’istituto professionale alberghiero “A. Panzini”, della scuola secondaria “Marchetti”, degli istituti comprensivi “Senigallia-Marchetti” e “M. Giacomelli”, e dalla scuola secondaria “L. Mercantini”. Ma i carabinieri sono saliti in cattedra anche per gli studenti di Montemarciano, 117 gli alunni della scuola secondaria di 1° grado dell’istituto comprensivo Montemarciano-Marina; di Castelleone di Suasa, 112 gli alunni delle scuole primaria e secondaria di 1° grado dell’istituto comprensivo “Corinaldo”; di Ostra, 60 alunni della scuola secondaria di 1° grado Menghetti e di Corinaldo, 15 alunni della scuola primaria “Goretti””. L’esperienza è stata estesa poi a Fabriano, ai 90 alunni dell’istituto superiore “Morea Vivarelli”, 101 alunni delle scuole primarie “Allegretto di Nuzio” e “Carlo Collodi”, 83 alunni del liceo scientifico “Vito Volterra” e 45 alunni dell’istituto di istruzione superiore Merloni-Milani; a Serra de’ Conti, per i 20 alunni della scuola primaria “G. Leopardi” e a Monte San Vito, per gli 80 alunni dell’Istituto comprensivo “Dante Alighieri”. Sono inoltre in programmazione incontri nei comuni di Trecastelli, con gli alunni delle scuole primarie e di 1° grado di Ripe e di Monterado;di Jesi, con gli alunni dell’I.I.S. “Galileo Galilei” e del liceo classico “Vittorio Emanuele II”; di Falconara Marittima, con gli alunni dell’istituto tecnico economico “Serrani” e con la scuola elementare “Da Vinci” e di Loreto, con gli alunni dell’istituto istruzione superiore “Einstein-Nebbia”.

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