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Punta Giacchetta, pericolo crolli:
divieto di transito sulla spiaggia

SIROLO - Il sindaco Filippo Moschella ha firmato stamattina l'ordinanza che chiude il passaggio tra la Spiaggia Urbani e la Spiaggia San Michele al termine di riunione con i tecnici degli uffici regionali. Segnalate porzioni di roccia estremamente fratturate nella falesia, lunedì al via i lavori per la messa in sicurezza dell'area
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La Riviera del Conero (foto d’archivio)

 

 

Divieto di transito nel tratto di spiaggia in corrispondenza di Punta Giacchetta, tra la Spiaggia Urbani e la Spiaggia San Michele. L’ha firmata stamattina il sindaco di Sirolo, Filippo Moschella al termine di riunione con i tecnici degli uffici regionali che nelle proprie relazioni hanno segnalato reali pericoli di crollo a valle di masse indefinite di falesia e quindi la necessità di svolgere  urgenti e indifferibili lavori per la messa in sicurezza della spiaggia per la salvaguardia della pubblica incolumità, essendo l’area molto frequentata dai bagnanti a causa dell’avvio della stagione balneare. La ditta incaricata del disgaggio ha comunicato, per le vie brevi, che inizierà i lavori in data lunedì 7 giugno. L’ordinanza si è resa necessaria anche perché non è possibile adottare misure alternative al divieto di transito per salvaguardare l’incolumità pubblica.

Nel dettaglio l’analisi speditiva sul reale stato della porzione di falesia costiera di Punta Giacchetta prodotta dal primo tecnico, Alessio Acciarri, evidenzia la presenza «di una serie di cunei instabili di dimensioni variabili da decimetriche a metriche». La relazione del secondo tecnico Fabrizio Pontoni su Punta Giacchetta rappresenta inoltre che «è stato verificato che vi sono complessivamente porzioni di roccia estremamente fratturate e separate dall’ammasso roccioso retrostante da fratture beanti della cubatura complessiva pari a circa 50-60 mc, che è necessario disgaggiare in quanto in imminente pericolo di caduta … Tali lavori risultano indifferibili ed urgenti in quanto non è possibile adottare misure alternative…» Infine la nota del Servizio di Protezione Civile della Regione Marche arrivata in Comune lo scorso, ha indispensabile effettuare un esame coordinato con i progetti in fase di realizzazione, da espletare unitamente alla Posizione di Funzione Tutela delle Acque, Difesa del Suolo e della Costa, Sopralluogo che si è svolto oggi, 4 giugno.

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