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Viabilità tra Osimo e nuovo Inrca:
pubblicato il bando di progettazione

PROGETTO- Sono due i lotti previsti nello stesso affidamento che serviranno a snellire il flusso viario. Appalto da 222mila euro
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Il cantiere del nuovo Inrca all’Aspio di Camerano con le prime opere sopraelevate (Archivio)

E’ stato pubblicato dalla stazione unica appaltante della Provincia di Ancona il bando indetto dal Comune di Osimo per la progettazione della viabilità di adduzione tra Osimo e il nuovo ospedale all’Aspio.
«Due i lotti previsti nello stesso affidamento – spiega il sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni -: il primo da 166.003 euro per la progettazione della bretella che collegherà la rotatoria a valle di via Sbrozzola e la Septempedana 361 a San Biagio, compresa la rotatoria; il secondo da 56.624 euro per la progettazione della rotatoria che regolerà l’incrocio tra via Sbrozzola e la statale 16 a Osimo Stazione. L’appalto, per un totale di 222mila euro – spiega -, verrà chiuso il 27 agosto con apertura delle offerte il 6 settembre».
Entro i successivi 90 giorni il Comune dovrà ricevere dal vincitore dell’appalto la progettazione esecutiva di entrambe le opere che saranno finanziate grazie ai 3,1milioni di euro già stanziati l’anno scorso dalla Regione Marche. L’appaltatore in questo arco di tempo dovrà aggiornare il progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato dalla giunta comunale l’1 luglio 2021 tramite indagini geognostiche, geotecniche e geofisiche, redigere il progetto definitivo, esecutivo e la relazione geologica, coordinare la sicurezza in fase di progettazione e, infine, come elementi opzionali a discrezione del Comune, potrebbe anche essere incaricato della direzione dei lavori e della sicurezza in fase di esecuzione delle due opere viarie.
«Il primo lotto dell’appalto – fa sapere il Comune – riguarda la bretella lunga 1,28 chilometri che partirà dalla rotatoria che delimita il nuovo tracciato della Sbrozzola da quello vecchio e arriverà a congiungersi a via Ancona all’altezza di via Pignocco, la cui intersezione sarà regolamentata da una nuova rotatoria a quattro rami, con diametro di 50 metri e torre faro centrale. La strada – aggiunge – sarà larga 9,5 metri con due corsie, una per senso di marcia di 3,5 metri ciascuna, più banchina laterale di 1,25 metri».
Per quanto riguarda il secondo lotto, la rotatoria a tre rami lungo la Statale16 all’altezza del CargoPier, verrà realizzata in convenzione con Anas e avrà «diametro di 50 metri con torre faro centrale per l’illuminazione e servirà a snellire il flusso viario in arrivo dalla Sbrozzola in direzione del futuro ospedale Inrca-Ancona sud già cantierato all’Aspio di Camerano».
Sarà considerata migliore quell’offerta nella quale il concorrente proponga prestazioni aggiuntive, volte al miglioramento e implementazione dei servizi posti a base di gara, «vale a dire al collegamento tra la città, i suoi quartieri più popolosi, le frazioni e il nuovo ospedale Inrca, predisponendo idonei elaborati tecnici attestanti la compatibilità dell’aggiornamento del progetto di fattibilità tecnica ed economica del Comune con le diverse strade esistenti ed in corso di realizzazione previste nel Prg ed eventuali ipotesi di tracciato alternative da e verso Ancona – Macerata».
La bretella tra la Sbrozzola e via Ancona, a San Biagio, «rappresenterà – viene concluso – anche il primo tratto della futura variante a nord che dovrà decongestionare il traffico dal centro città. Per il tratto conclusivo, il by-pass di Padiglione, si sta per aprire il cantiere per il secondo e ultimo stralcio. Entro fine agosto la ditta che ha vinto l’appalto, la Cenacolo Costruzioni Generali Scarl di Aversa, avvierà i lavori per la bretella lunga circa un km che collegherà via Montefanese, all’altezza del ponte sul Musone, alla rotatoria tra via Jesi e via Linguetta».

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