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Maxi incendio a Jesi:
fiamme circoscritte dopo ore di lavoro
Danneggiate due abitazioni (Foto)

ROGO - L'area coinvolta è quella di via Colle Onorato, nel fossato tra Tabano e Montesecco. Le fiamme sono state spente dopo l'intervento di almeno 35 vigili del fuoco e l'attivazione di un Canadair. Nessun ferito, nessuna casa evacuata. Stando a una prima ipotesi, la miccia sarebbe scattata nei pressi di un cantiere edile
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L’incendio a Jesi

 

Hanno lavorato per ore, prima di riuscire a spegnere e tenere sotto controllo il vasto incendio scoppiato a metà mattinata nella zona di Jesi, il cui odore di bruciato è stato sentito da Senigallia fino alla baia di Portonovo, e che ha coinvolto l’area di via Colle Onorato, nel fossato tra Tabano e Montesecco.
Ancora una volta, e nel giro di pochi giorni dopo l’incendio scoppiato a Castelfidardo lo scorso primo agosto, i Vigili del Fuoco sono stati determinanti per evitare un disastro ancor maggiore.
L’intervento, che ha coinvolto 400 ettari di terreno tra coltivo e incolto, è partito in via di Colle Onorato: le fiamme si sono poi estese verso Acquasanta e quindi pure in direzione della città al punto che lo stesso Comune di Jesi ha invitato la cittadinanza a chiudere le finestre. Sul posto sono intervenuti più di 35 Vigili del Fuoco, comprese le 2 squadre Aib di Ancona in convenzione con la Regione Marche. E’ stato attivato anche il Posto di Comando Avanzato Vvf per la gestione dell’intervento.
Date le proporzioni del rogo, è stato richiesto l’intervento del Canadair e dell’elicottero Aib regionale che stanno effettuando tuttora numerosi lanci di acqua per supportare il personale al lavoro, che ha già avviato alcune bonifiche delle zone messe in sicurezza.
Fin da subito sono pure intervenuti i carabinieri forestali di Jesi, San Marcello e Sassoferrato impegnati nello svolgimento delle attività investigative. La squadra dei Repertatori Incendi dei militari dell’Arma Forestale ha individuato il punto di insorgenza del fuoco in un cantiere edile di Maiolati Spontini. Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica e le cause del rogo che sono con ogni probabilità riconducibili a cause colpose. Le lingue di fuoco hanno lambito soprattutto mezzi agricoli, data la zona di campagna aggredita dalle fiamme, con il rischio di provocare anche esplosioni. Nei pressi del palazzetto, in direzione di Montecappone, le forze dell’ordine stanno ancora bloccando il traffico per rendere più snello il passaggio dei mezzi di soccorso. Due le abitazioni lievemente danneggiate, nessun ferito o evacuato.
Il sindaco di Jesi Massimo Bacci ha reso noto che «l’incendio è circoscritto e sotto controllo. Due abitazioni sono rimaste coinvolte ma senza gravi danni. Nessuna persona evacuata. Un grazie immenso a Vigili del Fuoco, Protezione Civile, volontari, personale comunale, agricoltori della zona e quanti, con dedizione e impegno, hanno duramente lavorato da questa mattina e stanno continuando a farlo per domare definitivamente le fiamme. A loro tutta la nostra profonda riconoscenza». Il primo cittadino e il comandante della Polizia Locale sono stati fin da subito presenti per seguire l’emergenza, aggiornando di continuo la cittadinanza tramite i canali social.

(al.big)

(Servizio aggiornato alle 17,30)

L’incendio a Jesi

I Vigili del Fuoco impegnati nell’incendio a Jesi

I Vigili del Fuoco impegnati nell’incendio a Jesi

I Vigili del Fuoco impegnati nell’incendio a Jesi

I carabinieri Forestali sul posto

I carabinieri Forestali sul posto

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