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Iannoni fa volare l’Ancona Matelica,
Avellino eliminato dalla Coppa

SERIE C - In Irpinia finisce 1 a 0 per i dorici. Domenica al Del Conero arriva il Pontedera per la quarta di campionato
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Edoardo Iannoni con il diesse Micciola

di Andrea Cesca

Iannoni manda al tappeto l’Avellino, l’Ancona-Matelica sbanca il “Partenio-Adriano Lombardi” e si qualifica per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C. 1 a 0 il risultato finale per i biancorossi che sbloccano il risultato nei minuti iniziali del match poi controllano l’avversario, una delle squadre più quotate del girone C di Serie C. Negli ottavi di finale in calendario il prossimo 3 novembre l’Ancona-Matelica se la dovrà vedere contro la vincente di Viterbese-Turris.

Partita da dentro o fuori in Irpinia. In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, per decretare la vincitrice si andrà avanti con i tempi supplementari ed eventuali calci di rigore. Per la squadra allenata da Piero Braglia, ancora all’asciutto di vittorie nelle gare ufficiali, è il primo impegno di Coppa Italia di Serie C. L’Ancona-Matelica nel primo turno ha superato ai rigori l’Aquila Montevarchi. I due allenatori operano un ampio turnover, specie mister Colavitto (ex di turno), il quale cambia sei persone nell’undici titolare rispetto alla trasferta di Grosseto.

Un momento di gioco di Avellino-Ancona

Parte bene la squadra dorica. Dopo il primo giro di lancette i biancorossi vanno a segno, ma l’arbitro annulla. Rolfini mette in rete un pallone deviato dalla barriera sul calcio di punizione di Gasperi, il direttore di gara però vede un fallo di mano dello stesso attaccante. Al secondo tentativo i l’Ancona-Matelica fa ancora centro e stavolta sblocca il risultato: Sereni in contropiede allarga per Moretti, questi serve all’indietro Iannoni, il numero quattro prende la mira e piazza il diagonale rasoterra a fil di palo, 0 a 1. I giocatori fanno festa sotto al settore occupato da una ventina di ultras biancorossi, Colavitto sorride a denti stretti perché nel frattempo si fa male Delcarro, costretto alla sostituzione; entra il giovane Ruani. L’Avellino si fa vedere 18’ con un colpo di testa Plescia servito da Ciancio, Vitali in tuffo si salva in calcio d’angolo. Poi al 35’ è la volta di Messina, il sinistro esce di poco sul fondo.

L’allenatore dell’Avellino Piero Braglia cambia quattro giocatori fra il primo e il secondo tempo. La squadra irpina preme con maggiore insistenza, ma è l’Ancona-Matelica ad andare vicina al raddoppio al 61’ quando Bove per anticipare Moretti rischia l’autorete. L’Avellino spinge ma non sfonda, De Francesco ci prova su calcio piazzato, la conclusione esce non di molto.

I biancorossi si difendono con ordine e talvolta ripartono, Vitali non corre pericoli. Passa l’Ancona-Matelica che domenica prossima al Del Conero affronterà il Pontedera nella quarta giornata di campionato.

AVELLINO (4-3-1-2): Pane 6; Ciancio 5,5 (1’ st Bove 6), Sbraga 6, Scognamiglio 5,5 (1’ st Silvestri 6), Mignanelli 6,5; Rizzo 6, Aloi 5,5 (1’ st Mastalli 5,5), Matera 5,5 (1’ st De Francesco 5,5); Carriero 5,5; Messina 5,5 (25’ st Maniero ng), Plescia 5,5. A disp.: Pizzella, Tito, Gagliano, D’Angelo. All.: Braglia 5

ANCONA MATELICA (4-3-3): Vitali 6; Noce 6, Bianconi 6,5, Masetti 6,5, Di Renzo 6; Iannoni 6,5, Gasperi 6, Delcarro ng (11’ pt Ruani 6) (35’ st D’Eramo ng); Moretti 6,5, Rolfini 6 (25’ st Faggioli ng), Sereni 6 (35’ st Farabegoli ng). A disp.: Canullo, Avella, Tofanari, Sabattini, Vrioni, Papa. All.: Colavitto 6,5

Arbitro: Sala di Palermo 6,5

Assistenti: Valente e Arena di Roma

Rete: pt. 8’ Iannoni (AM)

Quarto uomo: Di Francesco di Ostia Lido

Note: ammoniti Iannoni, Sbraga, Matera, Gasperi, Rolfini, Ruani, Moretti, Colavitto, Silvestri, Mignanelli. Calci d’angolo 7 a 4 per l’Avellino. Recupero 7’ (pt 1 + st 6 )

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