facebook rss

Busta con proiettili a Marco Bentivogli,
la procura va ‘a caccia’
di impronte digitali

ANCONA - Il plico in cui sono state trovate le pallottole verrà analizzato per vedere se il mittente possa aver lasciato tracce. Sul caso indaga il pm Rosario Lionello che aprirà un fascicolo per minacce aggravate
Print Friendly, PDF & Email

Marco Bentivogli

 

Un’analisi tecnica per vedere se sulla busta contenente i proiettili ci possano essere delle impronte digitali. E’ quanto disposto dalla procura di Ancona in merito al macabro ritrovamento nella cassetta delle lettere dell’anconetano Marco Bentivogli, leader di Base Italia ed ex segretario di Fim Cisl. L’inchiesta è coordinata dal pm Rosario Lionello e condotta sul campo dagli agenti della Digos. L’indagine è aperta con l’ipotesi di reato di minacce aggravate. La scoperta della busta è stata fatta ieri mattina nell’abitazione di Bentivogli, attorno alle 6.40. All’interno del plico sono stati trovati 10 proiettili (5 per pistola e altrettanti per fucile a pallettoni) e una lettera dal contenuto minatorio rivolta a lui, alla sua famiglia e ai componenti della scorta (attivata nel 2017, quando era ancora segretario della Cisl e dopo aver subito ripetute aggressioni). In casa di Bentivogli, vittima in passato di altri gesti intimidatori, sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Ancona per un primo sopralluogo. Poi, l’indagine è passata alla questura. L’ex leader della Cisl ha ricevuto solidarietà da tutto il mondo della politica. Il messaggio del Pd di Ancona: «La comunità del Partito Democratico di Ancona si stringe attorno a Marco Bentivogli e alla sua famiglia, dopo le vergognose e gravi minacce ricevute.
Si tratta di un fatto gravissimo ed inaccettabile, di fronte al quale tutte le forze politiche e sociali devono unirsi in difesa dei valori fondanti della nostra democrazia. Il Partito Democratico rifiuta la barbarie di queste vili azioni, e resterà sempre dalla parte dei valori democratici contro ogni tentativo di condizionare il dibattito politico e sociale con metodi intimidatori, che non possono passare sotto silenzio». Il 25 settembre, Bentivogli  ha in programma nella città dorica la presentazione del suo nuovo libro, dal titolo ‘Il lavoro che ci salverà’. L’evento, con inizio alle 18, è previsto al Gross Center di via Albertini. Previsto anche l’intervento del sindaco Valeria Mancinelli.

Nuova lettera con minacce e proiettili recapitata a casa di Marco Bentivogli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X