Sottodimensionamento Medie,
il sindaco: «Creata confusione
tra i genitori e i docenti»
«Continua senza tregua la strumentalizzazione politica da parte della minoranza castelleonese, nel caso del dimensionamento scolastico siamo al terrorismo mediatico». A parlare è il sindaco di Castelloene di Suasa, Carlo Manfredi, che dice la sua sulla vicenda del dimensionamento della secondaria “Mancinelli”, oggetto di un’interrogazione dell’opposizione. «L’Ufficio Regionale Scolastico ha presentato alla Provincia di Ancona un documento di analisi e proposta redatto in virtù di riferimenti normativi in materia tra cui le linee guida della Regione Marche, Dgr 1022 del settembre 2019, tra i diversi plessi sottodimensionati risulta anche il nostro. – ricorda una nota a firma dell’Amministrazione comunale e del sindaco Manfredi – Il presidente della Provincia di Ancona, Luigi Cerioni, ha convocato i sindaci ed i dirigenti scolastici delle scuole interessate il giorno 9 settembre. Dal verbale redatto risulta il parere negativo di tutti i sindaci e presidi alla proposta del direttore regionale».
La Provincia di Ancona con atto del Consiglio numero 35/2021, pubblicato il 5 ottobre, ha deliberato «di mantenere per l’anno scolastico 2022/2023, i plessi e le autonomie scolastiche sottodimensionate, attualmente presenti.- aggiunge il primo cittadino – La Giunta comunale di Castelleone il 15 settembre ha approvato una delibera, che non vuole nascondere nulla come insinuato, che rafforza e sostiene quanto espresso da me e dal dirigente Ceresoni nell’incontro del 9 settembre scorso in sede provinciale, la stessa inviata alla Giunta e Consiglio regionale Marche ed all’Ufficio Regionale Scolastico a sostegno della delibera 35 del Consiglio provinciale. La minoranza ha presentato a tale proposito un’interrogazione e con un’altra chiede i documenti ma intanto fa uscire un comunicato, senza prima aver visionato i documenti richiesti o chiesto informazioni direttamente in Comune, che crea preoccupazione e confusione tra genitori e docenti».
Il sindaco spiega inoltre di aver provveduto con il dirigente scolastico,«ognuno per il proprio ruolo a tranquillizzare gli interessati. La minoranza, a seguito del colloquio con il Consigliere provinciale, poteva anche correggere la propria posizione ma ha preferito non farlo. Per l’anno scolastico 2022/2023 non ci saranno quindi provvedimenti, ma va detto che il sottodimensionamento non è dato da 20 ragazzi in media per classe, numeri ottimali per una scuola di qualità, ma dalla mancanza di una sezione, per cui saremo chiamati sempre più spesso in causa ma pronti a far valere le nostre ragioni per mantenere le scuole sul territorio come sempre abbiamo fatto. Questa la dinamica dei fatti senza modi sibillini, deplorevoli, scorretti, disonesti o paura di perdere visibilità da parte sindaco, che se vuole visibilità potrebbe essere tutti i giorni sui social o ritagliarsi un’ora per pubbliche relazioni al bar, chi cerca invece visibilità probabilmente è la minoranza con “Il lavoro serio della Minoranza per il bene di Castelleone” e qui la domanda sorge spontanea: perché non lo hanno messo in pratica quando amministravano in considerazione che ancora oggi ne paghiamo le conseguenze?»
Dimensionamento medie ‘Mancinelli’: l’opposizione interroga il sindaco
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