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Cinquecento nuovi alberi
nei parchi e per le scuole di Jesi

AMBIENTE - Dal 2013 ad oggi i nuovi nati sono stati 2243 mentre sono state 1771 le piantagioni previste per legge per ogni neonato, tra aree verdi in città e Oasi di Ripabianca. Mancavano all’appello 472 piante
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Partiranno questa settimana, e si protrarranno per tutto l’inverno, i lavori di piantumazione di quasi 500 alberi nel territorio comunale di Jesi, distribuiti tra area demaniale, parchi e scuole. L’iniziativa – che ha avuto come prologo la donazione domenica scorsa di tre grandi tigli da parte del Rotary Club destinati all’area verde di Via Carlo Urbani – coinvolgerà gli alunni delle scuole, il Wwf, Legambiente e la ditta che ha in appalto la manutenzione del verde pubblico, con la presenza dei Carabinieri Forestali.«Con questi interventi – sottolinea una nota del Comune di Jesi – si contribuirà al pieno rispetto della normativa che stabilisce l’obbligo del Comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato. Dal 2013 ad oggi, infatti, i nuovi nati a Jesi sono stati 2243 (considerato l’intero primo semestre 2021), mentre le piantagioni, tra aree cittadine e Oasi di Ripabianca, sono state 1771. Mancavano all’appello dunque 472 alberi che, con questo nuovo piano di piantumazioni, saranno tutti messi a dimora (con l’aggiunta di altri 9, per un numero complessivo di 481)».

Gli alberi piantati con il contributo del Rotary Jesi

Gli alberi, forniti dal vivaio forestale, saranno per gran parte distribuiti nell’ampia zona del Moreggio (ben 330 esemplari), altri 50 nell’area verde tra Via Ancona e Viale Don Minzoni, 24 nelle aree attorno al Campo Boario per compensazione degli abbattimenti effettuati, 23 nelle diverse scuole cittadine 16 al Parco Mattei anche in ripristino di fallanze e le restanti in altre zone della città per lo più dove si erano effettuati abbattimenti di alberi malati o pericolanti. «Con questo intervento – sottolinea l’assessore Cinzia Napolitano – non solo diamo corso a quanto previsto dalla legge, ma confermiamo come il tema ambientale resti centrale nella politica di governo della città. Ringrazio il Rotary Club per i tre tigli di età matura donati per contribuire ad arricchire l’area verde attrezzata di Via Carlo Urbani, così come la ditta Paradisi per le piante offerte che saranno messa a dimora al Parco Mattei all’ex Smia. Gli alunni delle scuole saranno pienamente coinvolti nell’iniziativa, con l’obiettivo di far maturare anche nelle giovanissime generazioni una sempre più marcata sensibilità ambientale».

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