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Dalle donne più di cento richieste
d’aiuto al centro antiviolenza

ANCONA - I numeri presentati nell'ambito delle iniziative promosse dal Comune nella settimana in cui, tra eventi e iniziative, si celebra la Giornata contro la violenza di genere
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Foto d’archivio

 

Il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Questa mattina in Comune la presentazione di progetti ed eventi organizzati in vista di questo appuntamento.  «Dopo lo stop dovuto all’emergenza pandemica nel 2020 – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Emma Capogrossi- quest’anno si sente l’urgenza di ritrovarsi in presenza con tutte le associazioni che negli anni hanno dato il loro contributo nella rete antiviolenza cittadina, insieme alle istituzioni, e di stimolare l’attenzione della pubblica opinione sulla violenza di genere nelle sue molteplici forme, soffermandoci in particolare su quella psicologica, la più difficile da riconoscere da parte delle vittime e della società tutta. La rete cittadina negli anni si è impegnata costantemente, sul fronte dell’ ascolto, del supporto psicologico e legale, dell’ accoglienza con le strutture di primo e di secondo livello, per non lasciare sola la donna, singola con figli, nell’emergenza ma anche nell’avvio di un nuovo percorso di vita in sicurezza e autonomia economica, tuttavia è evidente che l’opera di informazione e sensibilizzazione soprattutto con le giovani generazioni – dalle quali arrivano segnali preoccupanti- necessita di essere rafforzata con la collaborazione di tutti». Negli ultimi venti mesi a seguito dei lockdown e delle misure restrittive che hanno costretto all’interno delle mura domestiche, migliaia di donne, ragazze e bambine a stretto contatto
con uomini maltrattanti, si è registrato nel Paese e nel mondo un aumento degli abusi fisici e psicologi . Soprattutto nelle famiglie in cui si sono registrate crisi economiche e lavorative, i fenomeni di abuso e controllo coatto sono aumentati.
Nelle Marche nei primi sei mesi del 2021 il totale delle chiamate da parte delle vittime è stato di 176. Nel 2020 complessivamente erano state 301. Nei dodici mesi del 2019 il numero era di 185 .

La presentazione delle iniziative per il 25 novembre

Stazionario, nella sua persistenza, ad Ancona, il numero delle donne che si sono rivolte al Centro Antiviolenza gestito dall’associazione Donne e Giustizia. Ogni anno le donne che si rivolgono al Centro per chiedere aiuto sono media 130/140. Negli ultimi anni, compreso il periodo di pandemia, il numero è stato costante: 2019 in totale 139 2020 in totale 133 2021 al 12.11 2021 (alla stessa data del 2020 erano 119). Al fine di favorire una maggiore consapevolezza insieme al cambiamento culturale necessari a contrastare efficacemente questo fenomeno, l’Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità del Comune di Ancona insieme alle associazioni che da molti anni lavorano in prima linea sul territorio (alcune delle quali presenti nella rete antiviolenza cittadina), per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2021 promuove e coordina una serie di iniziative rivolte a cittadine e cittadini, studenti e studentesse in questi e nei giorni a venire fino al 10 dicembre. Tra le iniziative:  una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla violenza di genere che attraverso affissioni di manifesti, riporta frasi apparentemente innocue ma che in realtà mascherano comportamenti manipolatori e forme di controllo psicologico sulla partner e che caratterizzano spesso la quotidianità di molte relazioni. Ci sarà la terza edizione della rassegna cinematografica sulla condizione femminile “Donna= sostantivo femminile plurale” organizzata dal Comune al Ridotto del Teatro delle Muse con ingresso libero, dal 25 novembre al 10 dicembre.
Si tratta di 2 anteprime nazionali e della pellicola vincitrice del Leone D’oro alla 78esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Tutte pellicole dirette da registe, una delle quali, l’afghana Sahraa Karimi, è nota a livello internazionale per le sue battaglie per l’emancipazione delle donne nel suo Paese al centro della gravissima crisi che conosciamo. Ecco i film proiettati: Beginning, La scelta di Anne e Hava Maryam Ayesha. Mercoledì 24 novembre al Ridotto delle Muse alle 21 a cura dell’ Assessorato alla Partecipazione Democratica, in scena lo spettacolo teatrale L’ amore non uccide : un evento/spettacolo tra musica e parole che affronta l’argomento sul femminicidio in modo diverso. Accogliendo l’invito delle Nazioni Unite, il Comune di Ancona partecipa anche quest’anno all’Orange the world illuminando la facciata del Teatro delle Muse dal 22 al 30 novembre di arancione, colore utilizzato per rappresentare un futuro più luminoso, libero dalla violenza.

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