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Catturati in notturna cinque cinghiali

SIROLO – Due si muovevano all’interno del Parco della Repubblica, tre nei pressi del Cimitero. L’operazione è stata portata a termine in sinergia con il personale tecnico del Parco del Conero, la polizia locale e il Comando Carabinieri Forestale Conero. Il presidente Silvetti: «Non lasciate cibo a disposizione degli animali»
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I trappolatori per cinghiali durante il corso di formazione al parco del Conero

 

Cinque esemplari di cinghiali sono stati catturati nella notte nel territorio del comune di Sirolo, di cui due all’interno del Parco della Repubblica e tre nei pressi del Cimitero. Questo il report dell’attività notturna che ha visto coinvolto il personale tecnico del Parco, la polizia locale del Comune di Sirolo e il Comando Carabinieri Forestale Conero. «Ci siamo subito attivati non appena ricevuta la segnalazione posizionando le trappole e definendo la strategia per attivarle e procedere alla trappolazione in collaborazione con le altre autorità competenti – ha comunicato il presidente Silvetti che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla cattura – Emerge però chiaro che i due esemplari catturati nel Parco della Repubblica fossero confidenti cioè per nulla impauriti dalla presenza dell’uomo».

«Tale comportamento non nella loro natura – spiega Silvetti – lascia supporre che forse alcuni cittadini abbiano lasciato a disposizione degli animali del cibo, comportamento non solo vietato a norma di legge ma anche pericoloso perché ha indotto negli ultimi giorni gli esemplari ad avvicinarsi al centro abitato anche in orari non solo notturni come documentato da numerose segnalazioni». Dopo i due cinghiali, un maschio e una femmina di circa 50 kg catturati nel Parco della Repubblica, altri tre esemplari tra cui un esemplare giovane, sono stati catturati in località Le Vigne di Sirolo nei dintorni del Cimitero.

Le carcasse dei 5 cinghiali sono state conferite al centro di raccolta e trattamento animali selvatici per le analisi del caso. Sempre in sinergia con la polizia locale di Sirolo e i Carabinieri Forestali le trappole sono state riposizionate nelle zone individuate come di passaggio per gli animali con l’obiettivo di proseguire nell’abbattimento selettivo. «Tengo a ringraziare – ha concluso il presidente Silvetti – i trappolatori volontari formatisi in un recente corso tenuto dal personale tecnico del Parco e che dedicano tempo ed esperienza ad un’attività che si sta rivelando indispensabile anche per garantire la serenità ai cittadini residenti».

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