Poliziotti di prossimità:
il bilancio delle prime 3 settimane

ANCONA - In questi 21 giorni sono stati visitati oltre 80 esercizi commerciali e 7 Istituti Comprensivi

I poliziotti di quartiere (Archivio)

Sono trascorse 3 settimane dalla reintroduzione, per volere del questore Cesare Capocasa, del poliziotto di quartiere e in questi 21 giorni Eleonora e Mattia, come ormai li conoscono nelle vie e nei corsi del Centro, hanno visitato oltre 80 esercizi commerciali e 7 Istituti Comprensivi.
Il primo bilancio del nuovo servizio del poliziotto di prossimità non può che dirsi positivo.
La disponibilità ed efficacia del dialogo con cittadini ed esercenti, costituisce sicuramente lo strumento più rapido di conoscenza delle problematiche, che quotidianamente vive il Centro città, come quartiere e come fulcro del capoluogo.
Grazie alle segnalazioni, mirate, del poliziotto di prossimità, si è potuti intervenire in modo diretto a rimuovere alcune difficoltà rappresentate da residenti e commercianti quali: stranieri molesti, ragazzini fastidiosi e degrado urbano.
Fondamentale anche il rapporto con le Direzioni scolastiche degli Istituti Comprensivi. Gli agenti hanno visitato le scuole di: Novelli-Natalucci; Cittadella-Margherita Hack; Posatora,Piano e Archi; Grazie-Tavernelle; Pinocchio-Montesicuro; Quartieri Nuovi e Ancona Nord.
Grande collaborazione e spunti di approfondimento, che saranno oggetto dei prossimi incontri, nell’ambito delle iniziative di “Educazione alla Legalità”, che vedranno toccati alcuni argomenti prioritari per le istituzioni scolastiche quali il bullismo, cyber bullismo, lotta alle dipendenze e rispetto verso le vittime vulnerabili.
Le segnalazioni pervenute sono state annotate in apposite schede informative digitali, salvate nella rete locale di cellulari e tablet, che consentono ai poliziotti di prossimità di essere sempre aggiornati e tempestivi nei colloqui e negli interventi mirati.

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