Assembramenti e musica a tutto volume:
la polizia chiude un circolo

La polizia in corso Carlo Alberto al Piano (Archivio)
Assembramenti all’interno del circolo privato e mancanza della cartellonistica anti Covid: il questore Capocasa lo chiude per cinque giorni. A notificare il provvedimento a un locale lungo corso Carlo Alberto è stata la Divisione Amministrativa dopo un controllo eseguito dalle Volanti il 28 novembre scorso. Era scattato attorno alle 4 su richiesta di alcuni cittadini della zona che lamentavano musica ad alto volume provenire dai locali del circolo; gli operatori, giunti sul posto, avevano constatato oltre il mancato rispetto del distanziamento sociale, anche la mancanza di cartellonistica specifica prevista dalla normativa anti Covid. Il titolare del circolo, un cittadino peruviano di 39 anni, oltre a rispettare il provvedimento di chiusura per 5 giorni, dovrà pagare una sanzione amministrativa di 400 euro. All’interno del locale erano stati trovati oltre 15 soggetti che si assembravano senza rispettare il necessario distanziamento, molti dei quali in stato di alterazione da sostanze alcoliche.
Inoltre, sempre la Divisione Amministrativa della questura, unitamente a personale del Commissariato di Jesi, ha notificato, nella giornata di oggi, un provvedimento sanzionatorio amministrativo a carico dell’effettivo titolare del locale di un noto locale di Jesi. Il locale in questione era stato infatti già chiuso di seguito alle risultanze di un controllo amministrativo effettuato lo scorso 14 novembre, in quanto era risultato inosservante delle prescrizioni anti pandemiche, dato che baristi e personale addetto alle sale da ballo non indossavano la mascherina, come anche gli avventori presenti in quel momento.
I successivi accertamenti hanno permesso di verificare come il precedente titolare del locale avesse ceduto, a titolo di affitto, la gestione dello stesso, senza comunicarlo, ad un altro soggetto risultato privo di qualsiasi titolarità a gestirlo, in quanto sprovvisto di licenza per pubblico spettacolo.
Il provvedimento è stato dunque notificato al titolare 45enne, che dovrà pagare una sanzione amministrativa che va da 256 a 1032 euro. Il Suap del Comune di Jesi, cui il provvedimento è stato trasmesso, dovrà conseguentemente valutare la revoca della licenza in capo al precedente titolare.
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