Rissa in centro a Jesi:
salgono a 6 i Daspo Urbani

Controlli della polizia (Archivio)
Erano stati individuati dopo aver preso parte ad una rissa avvenuta lo scorso 16 gennaio, alle 2:45, in centro a Jesi.
Tre dei responsabili, subito denunciati per i reati di rissa, lesioni personali e violenza privata, dopo circa un mese vennero raggiunti anche dal Daspo Urbano.
Ora, il questore di Ancona, a seguito di istruttoria della Divisione Anticrimine, ne ha emessi altri 3, nei confronti di ulteriori ragazzi che adesso, per un anno, avranno il divieto di accedere in piazza delle Monnighette, Costa Mezzalancia, Costa Pastorina e via Roccabella, con contestuale divieto di farsi trovare nelle immediate vicinanze di quest’area e, ovviamente, di frequentare e stazionare nei pressi di tutti gli esercizi commerciali della zona.
La decisione è stata presa in considerazione della particolare violenza dimostrata durante quell’evento accaduto a gennaio, e della necessità di impedire che episodi simili possano ripetersi.
Il provvedimento del Daspo Urbano rappresenta la misura di prevenzione più idonea a frenare i comportamenti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, che avvengano nei centri cittadini e ha il fine di impedire reati.
Con questi ulteriori provvedimenti salgono a 6 i Daspo emessi dal questore Cesare Capocasa per quella rissa che aveva destato particolare allarme sociale nella comunità jesina, testimoniato dal gran numero di telefonate al 112 da parte dei clienti che si trovavano nei locali della zona e che stavano assistendo a quanto accadeva.
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