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Primo maggio
con i nuovi Maestri del lavoro:
consegnate le Stelle al merito

ANCONA - Alla Mole Vanvitelliana questa mattina la cerimonia di conferimento delle decorazioni per i marchigiani che si sono distinti per paricolari meriti nella loro carriera lavorativa. Ha presenziato il sottosegretario di Stato al lavoro e alle politiche sociali, Rossella Accoto
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Un momento della cerimonia di consegna delle Stelle al merito del lavoro 2022 all’auditorium della Mole di Ancona (foto fb senatrice Rossella Accoto)

 

 

In occasione della Festa del Lavoro, si è svolta questa mattina, presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona, la cerimonia di consegna delle decorazioni della “Stella al Merito del Lavoro” a trentasei lavoratori delle Marche, insigniti dal Capo dello Stato per “particolari meriti di perizia, laboriosità e condotta morale”. Le onorificenze sono state consegnate dal viceprefetto vicario di Ancona, Gloria Allegretto e dai prefetti e viceprefetti delle provincie marchigiane, accompagnati dai rispettivi sindaci dei Comuni di residenza dei decorati, dai rappresentanti delle ditte di appartenenza e dai consoli provinciali della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia. Alla cerimonia ha presenziato il sottosegretario di Stato al lavoro e alle politiche sociali, senatrice Rossella Accoto. Erano altresì presenti:ì inoltre il presidente del Consiglio regionale Dino Latini, il sindaco Valeria Mancinelli, il capo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro Pierluigi Rausei, insieme a numerose altre autorità delle quattro province ed ai vertici delle Forze di Polizia.

Dino Latini

Il viceprefetto vicario di Ancona ha ricordato che la ricorrenza odierna è occasione per rendere omaggio a chi ha nobilitato il lavoro, valore che la nostra Costituzione eleva a principio cardine e fondamento della Repubblica. La dottoressa Gloria Allegretto ha auspicato in particolare, nel proprio saluto, che questa giornata possa condurre ad una «simbiosi creativa» tra tecnologia e nuovo umanesimo, in cui la necessaria produzione economico –imprenditoriale sappia coniugarsi con il valore dell’uomo, da considerare non solo come risorsa produttiva ma protagonista del proprio lavoro. Il sindaco del Comune di Ancona, Valeria Mancinelli, ha evidenziato come, pur dando atto dei progressi raggiunti, nel tempo, per le condizioni del lavoro, questi non sono mai da dare per scontato e riti quale quello odierno hanno lo scopo di far sì che il lavoro rimanga un diritto e un’opportunità per tutti.

La sottosegretarioa al Lavoro, Rossella Accoto al tavolo delle autorità (seconda da sinistra)

Il presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, Dino Latini, ha ringraziato gli insigniti per il loro ruolo di compartecipazione alla crescita costante della propria realtà e ne ha ribadito l’importante testimonianza. « Comprendiamo che c’è molto da fare – ha detto – che ogni azione è soltanto un piccolo passo verso un progetto sicuramente più grande per fornire risposte concrete ai nostri cittadini, nella consapevolezza che nessuna conquista, come ci dimostrano i tempi attuali, puo’ essere considerata definitiva. La pandemia, le ripercussioni della guerra in Ucraina hanno rimesso in discussione tante nostre certezze, creando problemi sul fronte occupazionale fino a qualche anno fa inimmaginabili. Ecco perché è indispensabile l’unità d’intenti di tutte le istituzioni». Nella conclusione del suo intervento Latini ha ribadito che «l’impegno per il lavoro non è solo, e non puo’ sicuramente esserlo, di tipo normativo, ma deve essere supportato da un principio civile e morale. Il lavoro è una conquista, un valore assoluto per tutti, con pari dignità per qualsiasi tipo di attività. E su queste basi dobbiamo continuare ad intervenire con determinazione».

Il capo dell’Ispettorato del Lavoro di Ancona, Pierluigi Rausei, ha sottolineato il coraggio e l’orgoglio di coloro che continuano a dare lavoro, pur nelle difficoltà che, specie negli ultimi anni, si stanno riscontrando. Ha inoltre ribadito che il ruolo degli ispettori è a fianco e non contro le realtà produttive, allorquando ne garantiscono correttezza e legalità. Il console regionale dei Maestri del Lavoro ha descritto compiti e iniziative della Federazione Nazionale dei Maestri del lavoro e ha auspicato che la testimonianza e il patrimonio di esperienza di questi ultimi possano essere trasmessi alle giovani generazioni, stimolando una rivoluzione delle idee che parta dalla scuola e coinvolga ogni campo della nostra società.

Il sottosegretario di Stato, Rossella Accoto, si è dichiarata «orgogliosa» di aver avuto la possibilità di consegnare le Stelle al merito a cittadine e cittadini che hanno avuto, specie durante il periodo della pandemia, il coraggio la forza e la resilienza di continuare.«Se il Paese si sta riprendendo – ha affermato la senatrice Accoto – lo si deve anche e soprattutto a loro». Ha inoltre ribadito l’importanza dell’educazione alla legalità che si deve tradurre anche nella cura della sicurezza negli ambienti di lavoro. «Oggi, 1 maggio non è una festa qualsiasi; è una giornata per il ricordo di tutte le lotte e del lungo percorso fatto per ottenere diritti. – ha rimarcato la sottosegretaria Accoto – C’è ancora tanto da fare per arrivare al diritto ad una retribuzione equa per tutti e ad avere stabilità e garanzie per il futuro. E’ ora di introdurre il Salario Minimo anche nel nostro Paese, l’Europa ce lo chiede e, oggi, anche il Papa ha ricordato la necessità di un lavoro dignitoso per tutti. Dobbiamo impegnarci molto anche affinché questo diritto sia esercitato in totale sicurezza. Sono ancora troppe le morti bianche, un numero inaccettabile. Bisogna lavorare per diffondere una educazione alla legalità che permetta di far diventare la cultura alla sicurezza un modo di vivere. Solo con un patto di corresponsabilità tra aziende, lavoratori e parti sociali si potrà innescare quella scintilla che porterà ad azzerare realmente le morti sui luoghi di lavoro dovute a negligenza o imprudenza» Tutti gli intervenuti hanno riservato un pensiero speciale all’Ucraina e al dramma che quel territorio e quelle persone stanno vivendo, auspicando al più presto una conclusione del conflitto. Era presente la rappresentante della comunità ucraina delle Marche signora Zhaklin Bachynska.

Tra i sindaci presenti anche  Gabriele Santarelli, primo cittadino uscente di Fabriano.«Tra gli altri sono stati insigniti della stella due nostri concittadini: Mauro Maori della Fedrigoni Spa e Claudio Carnevali del Gruppo Loccioni.- ha ricordato Santarelli – La benemerenza viene conferita con decreto del Presidente della Repubblica ai lavoratori, dipendenti da imprese private o cooperative e da enti pubblici, che si sono distinti per particolari meriti. Congratulazione a loro e buon primo maggio». LEGGI tutti nomi dei premiati marchigiani con le stelle al merito del lavoro 2022).

 

Laboriosità e buona condotta morale, 16 nuove ‘Stelle al merito del lavoro’

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