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Scuola, più mediatori linguistici
nelle classi con studenti ucraini

ANCONA - E' una delle richieste formulate nel corso dell'incontro svoltosi ieri in Prefettura in vista del prossimo anno scolastico
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Nell’ambito delle azioni del Consiglio Territoriale per l’immigrazione, si è tenuta ieri, in Prefettura ad Ancona, una riunione della sezione che si occupa delle attività scolastiche, presieduta dal prefetto Darco Pellos. All’incontro hanno partecipato il segretario operativo dell’Ufficio scolastico regionale Marche prof. Massimo Iavarone, la rappresentante regionale dell’Anci l’assessore Emma Capogrossi, il direttore Sanitario dell’Asur Remo Appignanesi, una referente della comunità’ ucraina Marche,  Jhaklin Bachynska e  il vice prefetto Grazia Branca, per esaminare la problematica dell’inserimento scolastico dei minori ucraini presenti in provincia. Il prefetto Pellos ha richiamato l’attenzione dei convenuti sulla necessità di garantire ai minori ucraini l’inserimento nelle scuole di ogni ordine grado assicurando così la realizzazione di un diritto fondamentale e costituzionalmente previsto.

Iavarone ha fornito un report sul numero di posti che, dal prossimo anno scolastico, saranno disponibili, a partire dalla scuola per l’infanzia fino a quella superiore, anche per i minori ucraini. L’assessore Capogrossi e la referente della comunità ucraina hanno evidenziato l’esigenza di garantire un numero sufficiente di mediatori linguistici che possano concretamente supportare gli alunni nello svolgimento dell’attività scolastica nonché di altre figure specialistiche preposte al sostegno di minori con eventuali difficoltà di apprendimento. Il prof. Iavarone, nel ribadire la massima disponibilità dell’ufficio scolastico provinciale, ha riferito che i corsi di lingua italiana per ucraini sono stati previsti dal programma operativo nazionale del Ministero dell’istruzione e che, entro breve, si conoscerà il numero delle scuole che hanno deciso di aderire a tali progetti.

Il referente dell’Asur ha rappresentato che le strutture sanitarie non hanno incontrato particolari problemi nella somministrazione dei vaccini obbligatori per l’iscrizione a scuola, quando richiesti. In conclusione dell’incontro e in vista di una futura riunione, il prefetto Pellos ha fatto richiesta al dirigente dell’ufficio scolastico provinciale di una mappatura dei posti scolastici nelle scuole provinciali al fine di consentire una più efficace collocazione degli studenti ucraini.

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