facebook rss

Tragedia a Marina: arrestata
l’automobilista, Montemarciano in lutto
«Un paese affogato di lacrime»

MONTEMARCIANO - Alberto Catani, il 42enne deceduto insieme alla compagna 39enne, Stefania Viterbo, era molto conosciuto nel mondo del calcio tanto che aveva anche giocato in serie C2 con la Vis Pesaro. Intanto proseguono le indagini dell'Arma per far chiarezza sulla dinamica
Print Friendly, PDF & Email

Alberto Catani

«Un paese affogato di lacrime».
In una riga di un lungo post pubblicato dal Marina Calcio 1970, c’è tutto il dolore provato per la morte di Alberto Catani, il 42enne deceduto insieme alla compagna 39enne, Stefania Viterbo, originaria di Treggiano ma residente da alcuni mesi a Marina di Montemarciano, dove aveva raggiunto Alberto.
Catani, rappresentante di generi alimentari, era molto conosciuto nel mondo del calcio tanto che aveva anche giocato in serie C2 con la Vis Pesaro.
Le maglie che aveva indossato erano state quelle del Chiaravalle, del Fano e ovviamente del Marina, dove era stato anche allenatore delle Juniores 2021 e dove era chiamato con il diminutivo di ‘Berto’.
Alle condoglianze si sono aggiunte, tra le tante del mondo calcistico, anche quelle dle Montemarciano Basket che si è unito «al cordoglio per la prematura ed improvvisa scomparsa di Alberto Catani e della sua compagna Stefania Viterbo deceduti la scorsa notte in un tragico incidente stradale sul nostro lungomare. Uomo di sport, amante del calcio – hanno ricordato -, impossibile non voler bene ad Alberto che con un sorriso contagioso e una disponibilità unica sapeva come pochi coinvolgere e innamorare dello sport chiunque lo conosceva e ne entrava in contatto».
Intanto i carabinieri della Compagnia di Senigallia portano avanti le indagini necessarie a chiarire con precisione cosa sia avvenuto poco dopo le 23.30 di ieri, su quel tratto del lungomare di Marina di Montemarciano, tra lo Chalet Beach e Nialtri.
Al momento, sono in corso accertamenti relativi all’eventuale assunzione di bevande alcoliche o sostanze stupefacenti da parte della donna che era alla guida della Panda.
Originaria di Montemarciano, 38 anni, è stata tratta in arresto in flagranza per il reato di omicidio stradale e immediatamente liberata su disposizione del Pm, per carenza di esigenze cautelari.
Sulle salme non è invece stata disposta l’autopsia poiché, la causa della morte della coppia risulta chiara. Sequestrati invece tutti i mezzi rimasti coinvolti nello schianto fatale.

Sbanda con l’auto: travolti e uccisi due ciclisti sul lungomare di Marina

Alberto e Stefania, investiti e uccisi mentre rientravano verso casa

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X