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Finto operatore Lottomatica
truffa tabaccheria per 2mila euro

ANCONA - I carabinieri della stazione di Brecce Bianche sono risaliti all'autore del raggiro, un 48enne napoletano, dopo la denuncia del titolare del pubblico esercizio. Scoperte altre tre truffe online ai danni di anconetani
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(foto d’archivio)

 

Al termine di una approfiondita attività investigativa scaturita dalle denunce delle vittime, tutte anconetane, i Carabinieri della stazione di Ancona Brecce Bianche questa mattina hanno deferito alle competenti procure 4 persone ritenute responsabili del reato di truffa online. La vittima del primo caso è un 61enne anconetano, titolare di una nota tabaccheria, che è stato contattato telefonicamente da un 48enne napoletano sedicente dipendente della società Lottomatica che, fingendo di dover procedere a delle verifiche volte ad accertare l’efficienza dei macchinari relativi alle ricariche, è riuscito a farsi accreditare dall’anconetano sul proprio conto corrente circa 2.000 euro.

Il secondo ed il terzo caso, invece, vedono protagoniste due anconetane di 76 e 35 anni, che prima di cadere nel raggiro, avevano cercato online un modo per ridurre il costo della propria polizza assicurativa Rca. Magicamente il giorno successivo rispetto alla data di ricerca, entrambe le vittime hanno ricevuto una chiamata sul proprio telefono cellulare registrato e, i malintenzionati, in entrambi casi di origine campana, avevano proposto loro un’offerta di gran lunga più vantaggiosa. Poi con artifizi e raggiri erano riusciti a far stipulare questo contratto fittizio, facendosi accreditare – nei due casi – 400 euro.

Infine, l’ultima vittima, sempre di Ancona e di 53 anni, aveva postato su un noto sito di e-commerce online degli annunci per vendere un paio di catene da neve. Contattato da un presunto acquirente di Campobasso di 25 anni, l’uomo si è accordato per un pagamento con postagiro. Purtroppo, anche in questo caso, il venditore recatosi allo sportello Atm e, dopo aver seguito tutti i passaggi indicati dal sedicente acquirente per rendere immediata l’operazione, si è reso conto di aver accreditato 1.500 euro sul conto del truffatore.

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