La scomparsa di Mikhail Gorbaciov:
«Un vero ‘costruttore di Pace’
che Loreto accolse nel 2001»

IL SINDACO Moreno Pieroni ricorda l'incontro con l'ultimo presidente dell'Urss, padre della glasnost e della perestroika, che il 1 luglio di 11 anni fa era stato in visita nelle Marche per sottoscrivere la ‘Carta della Terra’ e, oltre ad Ancona, Urbino ed Ascoli Piceno, aveva scelto di passare anche per la città mariana. «Un ‘gigante’ di cui rammento la semplicità e la gentilezza»

Moreno Pieroni, giovane sindaco di Loreto nel 2001, stringe la mano a Mikhail Gorbaciov

 

 

Dalla perestroika al crollo del Muro di Berlino: hanno segnato un’epoca gli anni del governo di Mikhail Gorbaciov, non solo per la storia dell’Unione Sovietica. Il premio Nobel per la Pace, è morto la scorsa notte in ospedale all’età di 91 anni dopo una lunga malattia. Come ultimo presidente dell’Urss aprì la società del suo Paese a un nuovo corso e con le politiche e le riforme improntate alla glasnost (trasparenza) ponendo fine della guerra fredda con il blocco occidentale  e al disarmo nucleare.

Tra i tanti che in queste ore ricordano lo statista anche il sindaco di Loreto Moreno Pieroni che nel 2001 lo accolse nella città mariana. «Siamo sempre un po’ più poveri quando un grande uomo lascia questa Terra. – osserva in un lungo post sui social media Moreno Pieroni – La notizia della scomparsa di Mikhail Gorbaciov mi tocca in modo particolare e mi riporta, anche grazie a questo scatto del sempre attento Bruno Longarini, al 1 luglio 2001, quando come sindaco ho avuto l’onore di ricevere Gorbaciov in rappresentanza della Città di Loreto. Gorbaciov era nelle Marche per sottoscrivere la ‘Carta della Terra’ e, oltre ad Ancona (dove all’Univpm ricevette la laurea Honoris causa, ndr), Urbino ed Ascoli Piceno, scelse di venire a Loreto. Ci diede una visibilità mondiale legando il nome della nostra città ad una iniziativa così importante in difesa del Creato, che è attualissima ancora oggi dopo tanti anni».

Gorbaciov ad Ancona nel 2001

Pieroni ricorda soprattutto «la semplicità e la gentilezza di questo ‘gigante’: un vero ‘costruttore di Pace’, proprio come Madre Teresa di Calcutta e Giovanni XXIII, altre personalità che pure vollero essere a Loreto nel loro percorso, segno di come la nostra città sia sempre stata vista come un luogo di armonia. Per chi ha vissuto questi anni, Gorbaciov è stato l’uomo che ci ha fatto sentire possibile il sogno di un mondo disarmato e in Pace. Ricordiamolo così».

(foto Giusy Marinelli)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X