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Lavoro agile per 500 dipendenti
dell’azienda ospedaliera di Torrette

ANCONA - Oggi la direzione dell'Aou ha ‘varato’ con la Rsu e le organizzazioni sindacali del comparto Sanità il regolamento, avviando una prima fase che avrà carattere sperimentale sino al 31 marzo 2023
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Ospedale di Torrette

 

L’Azienda Ospedaliero – Universitaria delle Marche continua a coltivare il confronto con le organizzazioni sindacali. La scorsa settimana è stato sottoscritto l’accordo “retribuzione di risultato correlato alla performance organizzativa ed individuale” per l’Area della Sanità, il cui fondo ammonta a 1.055.515,55 euro e dalla cui ripartizione ne beneficeranno circa 950 dirigenti dell’Area della Sanità già a partire dallo stipendio di ottobre prossimo con l’erogazione di un acconto. Oggi è stato ‘varato’ con la Rsu aziendale e le organizzazioni sindacali del comparto il regolamento in materia di lavoro agile, che conta una platea di potenziali beneficiari di circa 500 dipendenti che svolgono attività di natura telelavorabile.

In una prima fase avrà carattere sperimentale sino al 31 marzo 2023 «È una grande novità nel panorama della pubblica amministrazione ed in particolare della sanità pubblica, non solo regionale ma nazionale, – spiega in una nota la direzione aziendale degli Ospedali Riuniti di Ancona – in quanto dimostra la capacità dell’Azienda di stare al passo con i tempi adeguandosi alle evoluzioni tecnologiche e normative e finalizzata ad incrementare la produttività del lavoro garantendo al contempo una migliore conciliazione dei tempi di vita e lavoro ai dipendenti».

Altra novità, è la disposizione, che entrerà in vigore da domani, 1 ottobre, che prevede una riorganizzazione dell’orario di lavoro dei blocchi operatori del punto ospedaliero, misura avente durata sperimentale di 6 mesi. «Questa scelta risponde alla necessità di ottimizzare le attività del blocco, nel rispetto della regolamentazione normativa e contrattuale in materia di orario di lavoro, permettendo allo stesso tempo un mantenimento delle sedute operatorie .Il provvedimento è connesso e prodromico all’implementazione del day surgery multidisciplinare che, allocato al sesto piano, dovrà integrare e sviluppare l’attività chirurgica per la chirurgia minore» chiude il comunicato

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