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Regge il fortino della Torres,
l’Ancona fermata sul pari

SERIE C - Al Del Conero, i biancorossi chiudono 1 a 1 contro i sardi, passati in vantaggio nell'unico tiro in porta. Nella ripresa rimedia il neoentrato Spagnoli. Gatto e compagni restano sulla scia delle battistrada. Martedì turno infrasettimanale a Carrara
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Il rigore di Spagnoli (foto U. S. Ancona)

di Andrea Cesca

L’Ancona stecca la partita con la Torres. Contro un avversario in emergenza a causa delle numerose assenze i biancorossi non riescono a fare meglio del pareggio. Allo stadio Del Conero finisce 1 a 1 con i gol di Scappini e di bomber Spagnoli. Va detto che la formazione sarda ha effettuato un solo tiro in porta, gli ospiti hanno badato quasi esclusivamente a difendersi, specie nella ripresa hanno puntato a far scorrere il cronometro. L’occasione era comunque propizia per la squadra di Colavitto per tornare a respirare aria di alta classifica, i tre punti erano ampiamente alla portata dei dorici. Gatto e compagni restano sulla scia delle battistrada, ci sarà tempo per rifarsi.

La Curva Nord

La cronaca. Il bomber Alberto Spagnoli si è allenato poco in settimana, ma trova spazio in panchina dove c’è anche Barardi. Simonetti è squalificato, Paolucci e Petrella infortunati, in difesa torna Mezzoni. La vittoria di Cesena ha portato una grossa iniezione di fiducia alla squadra di Colavitto, migliore attacco del campionato; la Torres è la squadra che ha subito meno reti in trasferta. Le due squadre si trovano di fronte a distanza di 49 anni, per favorire la presenza dei tifosi sugli spalti la società ha deciso di varare un listino prezzi molto vantaggioso. Torres in formazione di emergenza, non ci sono Sanat, Scotto, Ruocco, Carminati, Lisa, Lora e Garau. Heinz, Liviero e Ferrante alle prese con problemi fisici vanno in panchina. E’ la prima di tre partite in otto giorni, martedì prossimo l’Ancona sarà di scena a Carrara, sabato 3 dicembre al Del Conero arriverà l’Alessandria.

Le due squadre al centro del campo (foto U. S. Ancona)

Per celebrare la giornata “Per l’eliminazione della violenza contro le donne” le squadre scendono in campo accompagnate dalle giovani calciatrici dell’Ancona Respect. Prima partita da titolare per Mattioli, Colavitto dopo Cesena torna al solito 4-3-3. La Curva Nord spinge la dorica, l’Ancona nei primi minuti chiude la Torres nella propria metà campo, al 9’ Salvato sventa con i piedi un rasoterra di D’Eramo. Tre minuti dopo imbucata di Gatto per Prezioso, il numero 96 parte in contropiede ma perde l’attimo al momento del tiro, poi calcia fuori. Al 19’ Gianola tocca duro Gatto, l’arbitro concede il vantaggio, la conclusione di Di Massimo è centrale. La Torres si fa vive in area di rigore avversaria poco prima della mezzora e pesca il jolly: Scappini capitalizza il primo pallone giocabile, l’attaccante addomestica l’assist di Diakite e prende la mira, il destro colpisce il palo interno e varca la linea di porta dalla parte opposta (0 a 1). Una doccia gelata. Pendolino Mezzoni macina chilometri sulla fascia destra, l’Ancona prova subito a raddrizzare il risultato, al 35’ destro di Moretti, Salvato abbassa la saracinesca. Prima del riposo si rivede Scappini con un colpo di testa, para facile Perucchini.

I tifosi della Torres

Nei primi minuti della ripresa Moretti viene preso di mira dalla difesa ospite, l’arbitro non estrarre il cartellino giallo, poi lo sventola in faccia a Colavitto; l’allenatore, incredulo, manifesta apertamente il proprio disappunto. Quelli della Torres cadono a terra ovunque per guadagnare tempo, Colavitto capisce che è arrivato il momento di cambiare. Al quarto d’ora della ripresa entrano Lombardi e Spagnoli, i neo entrati confezionano subito il pari: Spagnoli lancia Lombardi, Ferrante lo spinge vistosamente in area, l’arbitro sulle prime ha un’esitazione poi su indicazione dell’assistente assegna il calcio di rigore: sul dischetto va Spagnoli, il numero 9 calcia forte e angolato, Salvato intuisce ma non ci arriva 1 a 1.

Nell’ultimo quarto d’ora l’Ancona attacca senza la necessaria lucidità, la partita termina in parità, il rammarico è grande in casa biancorossa.

Il tabellino:

ANCONA (4-3-3): Perucchini 6; Mezzoni 7, Mondonico 5,5, De Santis 6, Martina 6; D’Eramo 6, Gatto 6 (41’ st Pecci ng), Prezioso 6; Moretti 6, Mattioli 5,5 (16’ st Spagnoli 7), Di Massimo 5,5 (16’ st Lombardi 6) A disp.: Piergiacomi, Vitali, Bianconi, Berardi, Brogni, Barnabà, Fantoni. All. Colavitto

TORRES (3-5-2): Salvato 6; Dametto 6, Antonelli 6, Pinna  Riccardo 6 (14’ st Ferrante 5,5); Lombardo 5,5 (27’ st Heinz ng), Suciu 5,5 (27’ st Bonavolontà ng), Gianola 6, Masala 6, Girgi 5,5; Diakite 6, Scappini 7 (35’ st Sorgente ng). A disp.: Carboni, Liviero, Pinna Samuele, Luppi, Tesio, Teyou, Campagna. All.: Greco

TERNA ARBITRALE: Erminio Cerbasi di Arezzo 5 (assistenti Chiavaroli di Pescara e Bernasso di Milano, quarto uomo Petraglione di Termoli)

RETI: 28’ p.t. Scappini (T), 23’ s.t. Spagnoli (A)

NOTE: spettatori 2.676 (di cui 31 ospiti) per un incasso di 15.046 euro. Calci d’angolo 5 a 1 per l’Ancona. Ammoniti: Pinna Riccardo, Colavitto, Girgi, Diakite, Greco, Spagnoli, Mondonico, Gianola. Recupero: 7′ (2’ + 5’).

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