Ritrovata donna scomparsa da 20 giorni:
il tatuaggio sulla pelle risolve il giallo

ANCONA - La 33enne senza documenti è stata rintracciata ieri in piazza d'Armi dagli agenti della Questura con i colleghi del Reparto Prevenzione Crimine, i Carabinieri, ala Guardia di Finanza, ala Polizia locale e provinciale, durante un dispositivo di controllo del territorio. Decisiva la descrizione fornita dai familiari. Elevata una maxi multa a un esercente di piazzale Loreto che vendeva cibi scaduti

Controlli della polizia al Piano (Archivio)

 

Una donna scomparsa da una ventina di giorni è stata ritrovata ieri nel quartiere Piano di Ancona grazie alla sinergia delle forze dell’ordine e ai controlli svolti sul territorio passato al setaccio. Sono proseguiti anche nella giornata di venerdì i servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal questore di Ancona, Cesare Capocasa, e concordati con il prefetto Darco Pellos, in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di arginare e contrastare fenomeni di illegalità e microcriminalità, ovvero episodi delinquenziali nel capoluogo di regione.

Dalle prime ore del pomeriggio di venerdì 20 gennaio, il personale della Polizia di Stato, unitamente al Reparto Prevenzione Crimine, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Polizia locale e alla Polizia Provinciale, sono stati impegnati in una massiva operazione di controlli nel quartiere Piano San Lazzaro e vie limitrofe. Il servizio disposto ha consentito di rintracciare in Piazza d’Armi di una donna di 33 anni, dichiarata scomparsa da circa venti giorni. La stessa, con precedenti e problemi legati alla tossicodipendenza, si era allontanata dalla sua abitazione e resa irreperibile senza apparenti motivi. La segnalazione era stata fatta dai suoi familiari, che si erano dichiarati preoccupati per le sue condizioni di salute. Al momento del controllo la donna era priva di documenti e veniva riconosciuta grazie alla descrizione che era stata fornita in segnalazione, in particolare, per un tatuaggio.

Questo risultato è sintomatico dell’importanza sociale dei dispositivi di controllo previsti, che non si fermano alla sola repressione e prevenzione dei reati, ma che si incardinano in un più ampio servizio di sicurezza e affidamento per la collettività. La Divisione Polizia Amministrativa della Polizia di Stato, in collaborazione con la Polizia locale, ha proceduto al controllo di un esercizio di Piazzale Loreto, dove sono stati rinvenuti cibi scaduti e messi in vendita. La merce veniva sottoposta a sequestro ed è stata elevata una sanzione pecuniaria per 3.000 euro, inoltre, il titolare veniva sanzionato per occupazione di suolo pubblico. Nel complesso sono stati effettuati diversi posti di controllo, che hanno consentito la compiuta identificazione di 180 soggetti, di cui alcuni con pregiudizi e 90 veicoli controllati. «Sicurezza urbana e riqualificazione del territorio sono la risposta più efficace per garantire la vivibilità e la quieta convivenza della comunità, soprattutto in un quartiere storico come il Piano San Lazzaro» commenta il questore di Ancona, Cesare Capocasa.

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